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Stadio “Renzo Barbera”, ore 20.45, in 35.000 (secondo ipotesi al ribasso) urleranno e inciteranno quella squadra in maglia rosa per un obiettivo storico: la finale di Coppa Italia. Non succede da più di 35 anni, per la precisione era il 23 maggio 1974 e i siciliani, complice un arbitraggio discutibile (per usare un eufemismo) tornarono a casa a mani vuote perdendo ai rigori contro il Bologna. I più “anzianotti” ricordano bene quell’evento, la maggior parte dei tifosi che saranno presenti stasera hanno più freschi i ricordi di Palermo-Turris e Palermo-Savoia. Oggi si può riscrivere la storia.
ULTIME PALERMO Dopo la vittoria interna contro il Bari di sabato scorso, gli uomini di Delio Rossi si sono allenati con intensità e concentrazione per i match di stasera. Il mister ha convocato tutti, fatta eccezione per Brichetto e Paolucci, ma scioglierà i dubbi sulla formazione da mandare in campo solo pochi minuti prima dell’inizio del match. Delio Rossi ha definito il match di stasera ‘La Partita’, proprio con la “L” e la “P” maiuscole (CLICCA QUA per leggere la conferenza stampa) e siamo sicuri che lo sia anche per i tifosi. In porta agirà Totò Sirigu, poco brillante nelle ultime settimane ma decisivo contro il Bari; in difesa tornano dal 1’ Cassani e Balzaretti, mentre dovrebbe essere Goian e non Munoz a far coppia con Bovo al centro; a centrocampo sicuri del posto i mastini Migliaccio e Nocerino, si giocano una maglia Bacinovic e Acquah. Davanti Pastore sembra l’unica certezza, Hernandez, Pinilla e Ilicic scalpitano per giocare dal 1’, ma solo due dei tre andranno in campo. Qualche piccola chance a sorpresa anche per capitan Miccoli, che potrebbe essere l’asso nella manica di Delio Rossi.
ULTIME MILAN Dopo la vittoria e i festeggiamenti per lo scudetto, il Milan vuole vincere la Tim Cup per fare double. Qualche problema di formazione per Massimiliano Allegri (CLICCA QUA per leggere la conferenza dell’allenatore rossonero) a causa degli acciacchi di Ibrahimovic su tutti, ma anche di Nesta, Zambrotta e Boateng. In porta dovrebbe esserci uno dei protagonisti dello scudetto, Christian Abbiati, ma non è esclusa la presenza dell’ex Marco Amelia. Retroguardia, da destra verso sinistra, con Abate, Yepes, Thiago Silva e uno tra Zambrotta e Antonini. A centrocampo Gattuso è squalificato, al suo posto Flamini, poi Van Bommel e capitan Ambrosini. Qualche possibilità anche per Andrea Pirlo, per il quale potrebbe essere una delle ultime apparizioni in maglia rossonera. Sulla trequarti Clarence Seedorf e davanti “Papero” Pato e Robinho con Ibra e Cassano scalpitanti in panchina.
L’ARBITRO Il direttore di gara designato per stasera è Gianluca Rocchi di Firenze. Il fischietto toscano ha arbitrato per 14 volte il club di Zamparini: 7 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Calcagno e Di Liberatore, mentre il quarto uomo sarà Banti. Sui blog di tifosi milanisti, Rocchi è definito un ‘amico’. Infatti, l’arbitro toscano ha diretto recentemente Milan – Napoli concedendo al club di Berlusconi un rigore più che discutibile, scatenando le ire dei campani anche per la direzione di gara ‘non proprio’ bilanciata.
PROBABILI FORMAZIONI
PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Bacinovic, Migliaccio; Ilicic, Pastore; Pinilla. A disp.: Benussi, Munoz, Darmian, Acquah, Kurtic, Miccoli, Hernandez. All. Delio Rossi
MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Yepes, Thiago Silva, Antonini; Flamini, Van Bommel, Ambrosini; Seedorf; Pato, Robinho. A disp.: Amelia, Zambrotta, Nesta, Pirlo, Boateng, Cassano, Ibrahimovic. All. Massimiliano Allegri
ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze
ASSISTENTI: Paolo Calcagno di Nichelino ed Elenito Di Liberatore di Teramo
IV UOMO: Luca Banti di Livorno
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