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PREMI F5 PER AGGIORNARE IL LIVE DI CATANIA-NAPOLI
FORMAZIONI Alcune variazioni in casa Catania, infatti, tra i rossazzurri chance per Ricchiuti in mezzo al campo, mentre Alejandro Gomez torna nell'undici titolare al fianco di Bergessio. Nel Napoli ampio turnover, che vede l'esclusione di Aronica, Maggio e anche dello slovacco Hamsik, dentro Fideleff, Santana e l'ex Mascara.
PRIMO TEMPO cominciata la gara del Massimino, padroni di casa, con la solita maglia rossoazzurra, i partenopei, invece affronteranno la gara con la terza maglia, gialla con pantaloncini grigi. Pronti via e dopo soli 28 secondi, il Napoli passa in vantaggio, Dossena sulla sinistra mette in mezzo un perfetto pallone rasoterra, il matador Cavani, anticipa Spolli e deposita facilmente in rete. Inizio shock per i rossoazzurri. Al 7' brivido per i tifosi etnei, Fideleff, da buona posizione manda alto di testa, indeciso sull'uscita Andujar, permette lo stacco del difensore azzurro, che fortunatamente per Bellusci e compagni non inquadra la porta. Dopo 2 minuti, Lodi, cerca di sorprendere De Sanctis, ma sulla punizione dell'ex Frosinone, il numero 1 campano blocca a terra senza grandi problemi. Al 13' ancora Cavani prova a trafiggere Andujar, ma il portiere argentino, riesce in qualche modo a respingere il bolide dell'ex Palermo. Dal 20' in poi i padroni di casa cercano con maggiore continuità di portarsi nella metà campo avversaria, nonostante ciò, nessuna azione pericolosa da registrare da parte del Catania. Al 25' ritorna in gara il Catania, sul tiro di Gomez, respinta di un difensore azzurro, Marchese arriva per primo sul pallone, e di sinistro, segna diagonale, sul suo tiro non può nulla De Sanctis. Primo gol in serie A per l'esterno sinistro. Prosegue su ottimi ritmi il match del 'Massimino', occasioni, anche se non pericolosissime, da una parte e dall'altra. Al 38', grande giocata di Bergessio, che in un fazzoletto si gira in area e serve per l'accorrente Almiron, il centrocampista argentino piazza di piatto il tiro, ma la conclusione va a spegnersi sul fondo, si salva il Napoli. Dall'altra parte, gli ospiti sfiorano la rete del vantaggio con Lavezzi, l'argentino tira a botta sicura, Andujar è superato, ma sulla linea salva Bellusci. A 4 minuti dal termine della prima frazione di gioco, ingenuità dell'esterno azzurro Santana, l'ex Fiorentina, entra in modo scomposto su Ricchiuti, l'arbitro Celi non ha dubbi, secondo giallo e rosso per il numero 19. Finisce sulla punizione di Lodi, con la rispota sicura di De Sanctis, la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO le squadre rientrano in campo con gli stessi giocatoei dei primi 45 minuti. Dopo soli 3 minuti di gioco dalla ripresa della gara, il Catania si porta in vantaggio; sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in favore degli etnei, Ricchiuti, crossa in area, Bergessio salta tra Fideleff e Fernandez, l'argentino ha la meglio e di testa batte il numero 1 azzurro sul suo palo. Dopo il gol, corre ai ripari Mazzarri, che inserisce Dzemaili per uno spento Mascara. Al 54' occasione del 3-1 per il Catania, in contropiede, si invola il numero 17 rossoazzurro Gomez, che al arrivato al limite dell'area, inseguito dai difensori azzurri, calcia verso la porta partenopea, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Adesso il Napoli è alle corde, e l'uomo in meno si fa senitre. Il Catania prova a trovare il terzo gol, senza mai rischiare, in successione, occasioni per Gomez, Almiron e Izco, ma nessuno dei tre riesce a trafiggere De Sanctis. Intanto girandola di cambi, da una parte entra Barrientos per uno stremato Ricchiuti, dall'altra in Maggio e Hamsik, out Fideleff e Dossena. Solo Catania nel secondo tempo, il Napoli timidamente cerca di fare qualcosa, un brivido percorre la schiena dei tifosi presenti allo stadio, quando Lavezzi, dal limite dell'area, calcia sfiorando il palo alla sinistra di Andujar. Nel finale il Catania continua ad addomesticare la gara, grande sacrificio dell'intera squadra, tutti i giocatori coinvolti, dalle punte ai centrocampisti. Nel primo minuto di recupero grande occasione per il Napoli, Lavezzi "scappa" sulla sinistra e serve un pallone delizioso al centro, Dzemaili è il più lesto, il suo tiro e a botta sicura, ma ad Andujar battuto, Spolli salva tutto. Dopo 4 minuti di recupero, fischia Celi, il Catania, batte un'altra grande e si conferma una squadra tosta, i rossoazzurri salgono così a 14 punti.
CATANIA-NAPOLI 2-1
CATANIA (3-5-2) Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Izco (78' Delvecchio), Almiron, Lodi, Ricchiuti (59' Barrientos), Marchese, Bergessio, Gomez (75' Catellani). A disp.: Campagnolo, Potenza, Delvecchio, Lanzafame, Barrientos, Maxi Lopez, Catellani. All.: Vincenzo Montella
NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis, Fernandez, Cannavaro, Fideleff (59' Maggio), Zuniga, Santana, Inler, Dossena, Mascara (49' Dzemaili), Lavezzi, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Maggio, Dzemaili, Hamsik, Lucarelli. All.: Walter Mazzarri
MARCATORE: 1' Cavani (N), 25' Marchese (C), 48' Bergessio (C)
NOTE: ammonito Santana (N), espulso Santana per doppia ammonizione(N), ammonito Bellusci (C)
ARBITRO: Celi di Campobasso (Tonolini - Di Fiore)
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