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Fischio finale di Catania-Napoli, la rimonta è servita. Comincia la festa. Dopo aver dato il giusto abbraccio ai "fratelli" partenopei, i tifosi sono pronti a riportare fuori le mura del "Massimino" la gioia e l'euforia per il risultato acquisito. Cori da stadio, misti a suoni di clacson, sono stati i protagonisti della nottata catanese.
Moltissimi tifosi hanno vagabondato per le vie della città con auto, motorini e addirittura con motoape, fino a tarda ora, sventolando sciarpe e bandiere rossazzurre. Alla festa si è unito anche qualche sostenitore partenopeo, dato il gemellaggio che scorre tra le due tifoserie. All'indomani dell'incredibile rimonta, chi non ha fatto le ore piccole ha preferito passeggiare per la "Fiera dei Morti" in cerca di qualche regalo per i propri bambini o per i propri cari. Persone soddisfatte s'incontrano per i vari stand che compongono la rassegna; tifosi e gente comune accomunati dalla gioia per il momento propizio che sta passando la loro città sotto l'aspetto calcistico. Tanta folla alle bancarelle che vendono le magliette dei propri beniamini catanesi che si vendono a vista d'occhio. Tra un caffè e un cornetto, nei bar posti lungo la fiera, non si può che parlare della magica impresa di ieri che va a coronare una serie di prestazioni stupende ottenute contro le grandi.
La soddisfazione maggiore è dei ragazzi: cresciuti da piccoli coi racconti delle gesta dei campioni catanesi di un tempo che riuscivano a battere le più grandi squadre di serie A. Infatti, da sei anni a questa parte stanno ripercorrendo le parole dei loro nonni o padri, vedendo quei racconti, al confine tra mito e leggenda, trasformarsi in realtà. Come si può chiedere a un tifoso catanese di rimanere coi piedi per terra, impedendogli di volare in alto con la fantasia. Troppe sono state le sofferenze calcistiche che i sostenitori etnei hanno dovuto affrontare in questi decenni ma nonostante questo sono rimasti fedeli al loro primo amore. Nel corso di questi vent'anni hanno dovuto affrontare squadre sconosciute, in campi e categorie inadeguati sia alla piazza che alla storia di una città come quella catanese. Finalmente adesso è arrivato il momento di uscire dall'incubo e cogliere qualche soddisfazione.
I tifosi non dimenticano il grande lavoro compiuto dalla dirigenza dei Gaucci che ha permesso di compiere la scalata verso la serie B e li ringraziano perché se il Catania al momento può vantare queste soddisfazioni è anche merito loro. Parole di grandissimo affetto vanno a Pulvirenti che ha coronato il sogno di rivincita di tutti, riportando i rossazzurri in Serie A. I sostenitori etnei si reputano soddisfatti della rosa messa a disposizione quest'anno e soprattutto dell'allenatore, quel Montella che all'inizio portava tutti a esser un po' scettici sulle proprie capacità ma che sta pienamente convincendo a suon di risultati e prestazioni. Adesso si attende il match contro la corazzata Milan, con la serenità e la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di continuare a far bene. Anche se a Milano dovesse arrivare una sconfitta, i tifosi rossazzurri hanno già vinto perché le emozioni fino a oggi vissute non sono altro che l'essenza del gioco del calcio; aldilà di ogni risultato. Siamo solo alla decima giornata ma l'entusiasmo nella città etnea sembra essere ai limiti.
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