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Dopo la terza battuta d'arresto consecutiva, tra Coppa Italia e Campionato, fra le mura del "Massimino"; mister Montella si interroga su cosa possa aver turbato la quiete raggiunta appena qualche settimana fa che sembrava aver portato la squadra a livelli e prestazioni mai visti prima. Intanto i sostenitori rossazzurri si sono fatti una loro idea su quel che sta accadendo all'interno del gruppo etneo e sugli eventuali rimedi che si possono apportare in vista del mercato di gennaio. Sentiamoli insieme:
CAGLIARI Ennesima partita storta quella vista domenica al "Massimino", dove il cuore e i polmoni messi in campo non sono bastati a far propria la posta in palio. Ma cosa è mancato al Catania per fare risultato? Sono in molti a pensare che la colpa sia della sterilità offensiva: con Gomez che non è in grande forma e con Bergessio che a dispetto delle prime giornate, non sta ritrovando più il feeling col gol. Allora il pensiero del tifoso rossazzurro va a Lopez e Suazo: col primo che scalpita per una maglia da titolare essendo al pieno della condizione e con l'honduregno che cerca di accorciare i tempi di recupero per ripagare la fiducia dei tifosi. Due frecce in più per il proprio arco, anche in vista del sentito derby di metà dicembre. Nonostante questo primo pensiero, rimangono in tanti coloro che ribadiscono che "non c'è miglior attacco della difesa". Quindi un reparto arretrato da rivedere, con troppi errori decisivi alle spalle che hanno fatto perdere tanti bei punti per strada. Incertezze dovute anche al cambio di modulo da parte del tecnico, quel 3-5-2 che ha portato sicuramente più dinamismo nella fase avanzata ma che ha scoperto ancor più una difesa che sembrava traballante anche quando si disponeva di un uomo in più a dar manforte. Chiaramente si va a ricadere nel dilemma della "coperta corta" che tanto ha fatto uscir di senno, in passato, grandi competenti del nostro calcio. Urge un intervento deciso nel mercato di gennaio che possa tranquillizzare i tifosi e ridare serenità e giusti ricambi a un reparto difensivo che si trova in emergenza di numero domenica dopo domenica.
MAXI LOPEZ "Amore e odio", sembra divisa la piazza rossazzurra tra sostenitori del bomber argentino e coloro che magari lo vogliono già con indosso altre maglie. L'attaccante in questo ultimo periodo sembra aver ritrovato la forma migliore e ogni volta che subentra nel corso della ripresa sembra esser l'uomo in più. La chance avuta in Coppa Italia ha mostrato i progressi raggiunti dall'argentino sia a livello caratteriale che di gioco coi compagni, dimostrando che la "cura" Montella ha funzionato e che al momento si attende solo l'impiego dal primo minuto in Campionato per verificarne l'operato. Nonostante i progressi fatti dall'argentino, sono in molti che lo vorrebbero accasare già da gennaio in altre società; stufi dei suoi comportamenti e delle sue prestazioni altalenanti. Questi, rimpiangono l'affare non concluso nel mercato estivo che poteva portare l'attaccante rossazzurro a Firenze in cambio di una cospicua somma di denaro che poteva esser investita in modi più proficui. La riconoscenza al bomber argentino, invece, arriva dall'altra metà della piazza etnea che non vorrebbe privarsi di un attaccante che se in forma potrebbe fare le fortune di qualsiasi squadra. Come sempre a giudice sarà posto il direttore Lo Monaco dato che tocca a lui dare l'ultima sentenza sul mercato etneo e in questo specifico caso sulla vicenda Lopez.
COPPA ITALIA Tifosi rossazzurri rimasti delusi dall'eliminazione in Coppa Italia a opera del Novara, soprattutto perché avvenuta tra le mura del "Massimino". Una formazione stile "amichevole" è stata schierata dal tecnico Montella, intento a far tirare il fiato ai titolari in Campionato e a far recuperare minuti nelle gambe a coloro che rientravano da qualche infortunio. Un atteggiamento che sicuramente non è andato giù a parecchi tifosi che sognavano magari un'impresa stile Palermo dello scorso anno, con una possibile finale a sorpresa. Certamente la Coppa Italia può col tempo divenire un'arma a doppio taglio per una squadra di medio classifica che lotta alla salvezza ma certamente la successiva sfida col Milan, in caso di qualificazione, era un evento che poteva affascinare la tifoseria.
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