Qui Napoli: ultima chiamata per lo scudetto

La presentazione dell'avversaria


Per il Napoli di Walter Mazzarri è arrivato il momento di pigiare sull’acceleratore e riconquistare le posizioni più nobili della graduatoria. La prima parte di stagione è scivolata via tra gare esaltanti e altre decisamente deludenti, anche a causa degli impegni di Champions che hanno condizionato il percorso in campionato degli azzurri. L’ultimo match dell’anno, stravinto 6-1 contro il Genoa, ha messo in chiaro un concetto: la formazione partenopea vuole ancora recitare un ruolo da protagonista, in tal senso i dieci punti di ritardo da Juventus e Milan rappresentano un distacco tutto sommato colmabile. Quella contro il Palermo, pertanto, può rappresentare la classica gara della svolta.

PROBLEMA PICCOLE Se il Napoli giocasse esclusivamente contro formazioni che lottano per obiettivi di prestigio sarebbe, con ogni probabilità, in testa al campionato. Contro Milan, Inter e Juve, solo per citare le principali potenze del calcio nostrano, Cannavaro e compagni hanno conquistato ben sette dei nove punti in palio. Il vero problema di questo primo scorcio di stagione è rappresentato dai cali di tensione manifestati contro le cosiddette piccole: ne sono testimonianza le sconfitte patite contro Chievo, Catania e Parma e i deludenti pareggi contro Cagliari, Atalanta e Novara. Vincendo anche solo tre di questi sei confronti, i partenopei si ritroverebbero in piena lotta scudetto con 30 punti e 22 partite ancora a disposizione per provare l’assalto al terzetto delle meraviglie costituito da Juve, Milan e Udinese.

IL MODULO La difesa a tre a schermare la porta difesa da De Sanctis rimane un marchio di fabbrica targato Mazzarri. La linea mediana, invece, viene occupata da quattro uomini che hanno il doppio compito di proteggere la propria metà campo e costruire la manovra in grado di liberare alla conclusione il trio stellare formato da Hamsik, Lavezzi (o in alternativa Pandev) e Cavani.

PROBABILE FORMAZIONE Non sarà della partita l’indisponibile Ezequiel Lavezzi, mentre rimane ancora incerta la situazione relativa al neo-acquisto Eduardo Vargas, arrivato solo ieri in Italia. Questa la formazione sulla quale Mazzarri potrebbe decidere di fare affidamento: De Sanctis in porta; assetto difensivo costituito da Campagnaro, Cannavaro, Aronica; in mezzo al campo Maggio, Inler, Gargano e Zuniga; in avanti, Hamsik a sostegno del duo Pandev-Cavani.

GLI EX E I PRECEDENTI Sono tre gli ex nelle fila azzurre. Si tratta di Edinson Cavani (2007-10, 109 presenze e 34 reti), Mario Alberto Santana (2002/03 e 2004-06, 91 presenze e 4 gol) e Giuseppe Mascara (2001-03, 38 presenze e 8 centri). Infine i precedenti: Palermo e Napoli si affrontano in campionato per la quarantasettesima volta nella loro storia. Nei precedenti 46 incontri, il bilancio vede favoriti gli azzurri con 18 vittorie contro le 11 dei rosanero. I pareggi in totale sono stati 17. L’ultimo confronto tra siciliani e campani risale allo scorso 23 aprile: 2-1 il risultato finale, in virtù delle reti messe a segno da Cavani, Balzaretti e Bovo.


Gianluca Rubino 07/01/2012
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