




Mauricio Pinilla ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del "Tenente Onorato" di Boccadifalco.
PALERMO-CHIEVO «Prima di pensare alla finale,io penso a battere il Chievo domenica. Una vittoria ci darebbe psicologicamente qualcosa in più. Voglio segnare e vincere per tenere il morale alto in vista di Inter-Palermo».
SAMPDORIA «La Sampdoria? Sono colleghi che stanno vivendo una situazione difficile, andare a casa loro e mandarli in serie B è stato difficile ma non è colpa nostra. Non hanno fatto un buon campionato e noi siamo andati a Genova per portare a casa i tre punti. Tutte le vittorie sono importanti, anche se davanti hai un avversario che lotta per altri traguardi».
TIFOSI «Cominceremo proprio contro il Chievo a vincere la finale. Il sostegno dei tifosi, anche contro i clivensi, sarà importante così come contro l’Inter».
TITOLARE IN FINALE? «Nessuno ha la certezza di essere titolare in finale. Quando sono stato bene ho giocato quasi sempre, ma deciderà il mister. Io devo pensare a lavorare bene in allenamento e guadagnarmi il posto. Tutti vorrebbero giocare, è normale che mi piacerebbe giocare dall’inizio, ma dobbiamo dimostrargli che stiamo bene e che abbiamo fame di vittorie».
'TIFOSI MERITANO COPPA' «L’Inter è una delle squadre più forti al mondo, ma quando si entra in campo si vuole vincere a prescindere da chi hai davanti. Loro vogliono vincere qualcosa, ma anche noi. I nostri tifosi meritano di portarsi la Coppa a casa e lotteremo anche per loro. Per me sarebbe il primo titolo, ci tengo anche per questo».
FESTA ALL'OLIMPICO «All’Olimpico sarà una festa, ma spero di continuare a festeggiare con tifosi e compagni fino al 30 maggio e non solo il 29. Vogliamo tanto questa coppa, in un mese è cambiato tutto. Siamo passati dal disastro per la mancata qualificazione in Europa League e questa finale. Questo è il bello del calcio, noi stiamo lavorando bene e state certi che vogliamo portare la Coppa a casa».
FUTURO «A Palermo ho trovato un ambiente perfetto per lavorare. A meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile, non vorrei cambiare squadra. Il mio futuro è a Palermo, comunque nel calcio nulla è scontato. Per il momento il mio unico obiettivo è la finale, per il resto ci sarà tempo».
PASTORE «È un piacere avere Pastore in squadra visto che è uno dei più forti giocatori al mondo. Sta vivendo questo momento con calma, sa di essere forte e di avere tante richieste ma è tranquillo. Cosa farà? Non lo so, ma di certo prima o poi lo vedremo in qualche club di grandissimo livello».«È un piacere avere Pastore in squadra visto che è uno dei più forti giocatori al mondo. Sta vivendo questo momento con calma, sa di essere forte e di avere tante richieste ma è tranquillo. Cosa farà? Non lo so, ma di certo prima o poi lo vedremo in qualche club di grandissimo livello».
'POSSO FARE MEGLIO' «La mia stagione è iniziata bene, poi mi sono fermato tre mesi. Ora sto andando meglio ma speravo di fare qualcosa in più. Il prossimo anno mi preparerò bene e giocherò con continuità cercando di fare più gol. Comunque sono abbastanza soddisfatto di quest’anno».
'FARÒ 20 GOL' «Ho fatto otto gol in campionato e uno in coppa, mi mancano tre gol per andare in doppia cifra. Il prossimo anno spero di farne una ventina fra tutte le competizioni, voglio essere tra i 50 attaccanti più forti. Coppa America? Sarà stressante, quando finisco con la Coppa Italia partirò subito per la Nazionale e spero di andare avanti anche in quella competizione. Avremo soltanto qualche giorno di vacanze, ma l’importante è non disturbare il lavoro della squadra con professionalità».
'TENGO A QUESTA MAGLIA' «La coppa la gioco per il Palermo e sono legatissimo a questa maglia. Ormai in Sicilia mi sento a casa. Mia moglie e le bimbe si trovano benissimo in città. Giocherò fino alla morte con questa maglia e voglio vincere con chiunque con rispetto agli avversari».
INTER-PALERMO: TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI
Zamparini: «Pastore non è in vendita»
Palermo: in arrivo due giovani portoghesi
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?