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Intervistato in esclusiva dai microfoni di GolSicilia.it, il vicepresidente del Palermo, Guglielmo Miccichè, si dice preoccupato del virtuale ultimo posto in classifica della squadra rosanero anche se si dice fiducioso della campagna acquisti portata avanti da Pietro Lo Monaco. Il mercato in entrata, quello in uscita, e le imminenti sfide contro Napoli e Lazio, tra gli altri, gli argomenti dell'intervista. Di seguito l'intervista completa:
Vicepresidente dopo l'arrivo di Dossena le operazioni di mercato in entrata, nel reparto arretrato, si posso definire concluse?
«Credo proprio di si. Nel reparto arretrato, con gli innesti di Dossena e Aronica, abbiamo fatto un bel salto avanti sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista empirico. Non escludo però, qualora si dovessero presentare delle possibilità, nuovi innesti in difesa»;
In uscite oltre Budan, Labrin e Rios ci sono altri giocatori che potrebbero lasciare Palermo?
«Loro tre partiranno sicuramente: per un motivo o per l'altro non rientrano più nei piani della società. Non so se poi andrà via qualcun'altro perchè comunque di offerte ufficiali ne sono arrivate veramente poche»;
Per quanto riguarda il giocatore uruguaiano è una scelta di natura tecnica o vi è un reale problema personale del calciatore?
«Posso tranquillamente dire che Rios ha deluso quando è sceso in campo ma allo stesso tempo ha qualche problema personale dovuto al mancato permesso di soggiorno della moglie. Lui ci ha espressamente chiesto di tornare in Sud America»;
In avanti sono tanti i nomi che si fanno per sostituire Hernandez: Calaiò, Bianchi, Immobile. Ma la sua preferenza su chi cade?
«Per la verità su nessuno dei tre. Non è neanche detto che li stiamo trattando: questi nomi li hanno usciti semplicemente i giornali. Posso dire che ci stiamo muovendo molto sul mercato estero ma il mercato di oggi è quantomai complicato»;
Come ha detto lei il Palermo si sta muovendo alla ricerca di una prima punta. Ma ricerca una punta veloce come Hernandez o una vera e propria prima punta?
«Noi cerchiamo una punta. Stop. Sicuramente preferiremmo chiudere per un giocatore possente fisicamente ma allo stesso tempo bravo con i piedi. Di atleti rapidi e veloci ne abbiamo tantissimi»;
Per quanto riguarda il capitolo portieri impossibile non parlare di Sorrentino: è vero che il Chievo ha chiesto in cambio Kurtic?
«Sinceramente non lo so. Lo Monaco in questo momento è a Milano anche per risolvere questa trattativa ma sono certo che la nostra priorità, al momento, è un'altra. Ujkani e Benussi, nonostante tutto, hanno dimostrato di essere ottimi portieri pertanto godono della nostra fiducia»;
Domanda su Buonanotte: qualora dovesse arrivare l'argentino potrebbe andar via Brienza visto l'esubero di trequartisti?
«Ammetto che seguiamo Buonanotte da tanto tempo e chiudere la trattativa non è sicuramente semplice. E' un giocatore che ci piace tantissimo e che vorremmo portare in Sicilia a tutti i costi. Per quanto riguarda la cessione di Brienza non lo so: la cosa certa è che magari i trequartisti inizino a diventare un pò troppi»;
Infine una domanda che esula dal mercato: quanto la preoccupa questo virtuale ultimo posto del Palermo?
«Sarei ipocrita qualora dicessi che non sarei proccupato. Abbiamo fatto la miseria di quindici punti in diciannove partite complice la fortuna che ci ha letteralmente voltato le spalle. In ogni caso sono fiducioso perchè Gasperini ha dato un'identità alla squadra e soprattutto perchè Lo Monaco è uno dei migliori a fare il mercato in Italia».