



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
La redazione di Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva Guglielmo Miccichè, vicepresidente del Palermo, che ci ha parlato di tutti gli argomenti ‘caldi’ del momento. Queste le sue dichiarazioni.
Vicepresidente partirei dal “caso Sirigu”. Si vocifera che il giocatore abbia rotto con la società e che quindi sia pronto a lasciare Palermo. Conferma queste voci?
«È una bufala clamorosa! Non è vero per niente. Sirigu non è assolutamente in rotta e ci guardiamo bene dal cederlo. Il nostro portiere è e rimarrà Totò anche nei prossimi anni».
Su Benussi invece? Il giocatore ha chiesto di andare via o rimarrebbe di buon grado un altro anno a fare il ‘vice’?
«Sirigu, Benussi e Brichetto sono i nostri tre portieri e siamo contenti di loro».
Di Carlos Labrin cosa ci dice? Il giocatore acquistato a gennaio non è in ritiro con la squadra e qualcuno ha ipotizzato un trasferimento al Partizan…
«Non avevamo la certezza di poter tesserare il secondo extracomunitario quindi questa situazione è in ghiaccio. Adesso, con la nuova norma, vedremo se è il caso di farlo giocare con il Palermo o mandarlo in prestito a qualche squadra sia straniera che italiana. È una situazione che affronteremo con calma, ma è in agenda».
L’acquisto dell’ultima ora è Ignacio Lores. Che giocatore è?
«L’uruguayano è un buon giocatore, ha fatto finora il Mondiale Under21. È un trequartista che può giocare anche come esterno di sinistra. Abbiamo davvero fatto un ottimo acquisto. Ha svolto le visite mediche e si aggregherà alla squadra entro fine mese».
Miccoli alla fine della scorsa stagione sembrava in procinto di lasciare la Sicilia ma ad oggi non ci sono stati risvolti. Ha avuto modo di parlare con il giocatore e chiarire la sua posizione?
«Fabrizio rimane a Palermo. Lo vuole lui e lo vogliamo anche noi. È il capitano della squadra e ha iniziato il ritiro in maniera brillantissima. Quest’anno ci sarà molto utile, sono sicuro che sarà un valore aggiunto per noi».
Capitolo Pastore. Si fanno i nomi di tante squadre interessate a lui, dalla Spagna all’Inghilterra passando anche per qualche club italiano…
«Finora non abbiamo ricevuto nessuna offerta ufficiale. Aspettiamo che finisca la Coppa America con l’Argentina e prenderemo una decisione con lui e il suo procuratore».
Si dice di un’offerta arrivata dai russi dell’Anzhi di 50 milioni di euro. Che c’è di vero?
«Non ho mai saputo niente di un’offerta proveniente dalla Russia, credo sia una boutade giornalistica. E non credo possa arrivare».
C’è qualche possibilità che Inter o Roma inseriscano rispettivamente, Alvarez o Lamela, come parziale contropartita per arrivare al ‘Flaco’?
«Lo escludo totalmente. Non credo che Lamela o Alvarez possano essere inseriti in questo tipo di trattativa».
Nelle ultime ore circola con insistenza un possibile interesse del Catania per Munari. Lui (e Goian) potrebbe rientrare nella trattativa che porterebbe Gimenez a Palermo. Cosa c’è di vero?
«Non c’è niente di vero in tutto questo, Gimenez non ci interessa. Munari ha diverse richieste da tante società, valuteremo con lui qual è meglio per lui e soprattutto per noi».
Da qualche giorno è stata presentata la nuova campagna abbonamenti e avete mantenuto invariati i prezzi. L’anno scorso sono state sottoscritte 17.000 tessere. Quante se ne aspetta dalla nuova stagione?
«Almeno le stesse. Abbiamo fatto un ottimo campionato con finale di Tim Cup come ciliegina sulla torta. La squadra che stiamo allestendo è estremamente competitiva e siamo tra le squadre di serie A maggiormente attive sul mercato. Spero, e credo, che almeno i 17.000 dell’anno scorso rinnovino l’abbonamento».
Si è parlato di un possibile asse tra Novara e Palermo che dovrebbe portare in Piemonte Garcia, Kasami e Lanzafame. A che punto sono le trattative?
«Sono giocatori molto richiesti. Stiamo valutando l’opportunità di darli al Novara o ad altre squadre. Non abbiamo fretta di definire la trattativa perché sono giocatori molto richiesti e vogliamo prendere la decisione migliore sia nei nostri che nei loro interessi».
Ultima domanda. Da qualche anno il Palermo presenta la squadra al “Renzo Barbera” con un’amichevole importante. Anche quest’anno ci sarà o coinciderà con il preliminare di Europa League?
«Tutto dipenderà dal sorteggio dell’ex Coppa Uefa. Se dovessimo giocare l’andata (28 luglio,ndr) in casa, non ci sarebbe il tempo di fare un’amichevole. Se l’andata sarà in trasferta, valuteremo la possibilità di organizzare la presentazione della squadra, anche se le date di Europa League sono vicine e non sarà facile».
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