



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
In questo caso, dire che il caos la fa da padrone, è quasi un eufemismo. Dopo aver risolto la questione comproprietà, infatti, è tempo in casa Palermo di organizzare la campagna acquisti in vista del prossimo campionato. A far chiarezza, noi redazione di GolSicilia.it, abbiamo intervistato il vicepresidente della società rosanero Guglielmo Miccichè che ha fatto luce su Miccoli, Viviano e calciomercato.
Vicepresidente dopo la risoluzione delle comproprietà il Palermo si ritrova con due potenziali titolari per il ruolo di portiere: Viviano e Ujkani. Chi dei due ha maggiori possibilità di lasciare la Sicilia?
«Diciamo che entrambi possono lasciare Palermo. Al momento direi che le percentuali sono del 50%. Viviano, lo conosciamo, è un grandissimo portiere in orbita Nazionale mentre Samir ha disputato due grandi stagioni a Novara. Una volta risolto il problema delle comproprietà possiamo pensare tranquillamente a risolvere questo problema, perché di problema si tratta. Nella prossima settimana ci saranno sicuramente delle novità».
Negli ultimi giorni si è parlato di un possibile interessamento della Fiorentina nei confronti di Viviano. Ci sono stati effettivamente dei contatti con la società viola?
«Sì, confermo che ci sono stati contatti con la Fiorentina. Lui inoltre è toscano quindi vedrebbe di buon occhio un eventuale trasferimento in viola ma quella gigliata non è l’unica società sulle sue tracce».
Uno dei nomi che si fanno per il centrocampo è quello di Schelotto dell’Atalanta. È un giocatore che interessa veramente al Palermo?
«Lo smentisco categoricamente perché questo nome è veramente fantascientifico. Non lo abbiamo mai trattato e mai lo tratteremo perché non rientra letteralmente nei nostri piani. Posso comunque dire che qualche movimento a centrocampo ci sarà, in entrata e in uscita».
Capitolo Miccoli: da tempo ormai si attende un chiarimento tra il capitano e la dirigenza circa il suo ruolo all’interno del “progetto Palermo”. Vi sono novità in merito?
«Nei giorni scorsi Miccoli ha incontrato il Presidente e posso assicurare che il giocatore è un punto fondamentale del Palermo che verrà. Vorrei che finissero una volta e per tutte queste voci che vogliono il giocatore lontano dalla Sicilia perché non è assolutamente così. Ribadisco: Fabrizio non si muove».
Tornando ai portieri si dice che Tzorvas abbia chiesto la rescissione del contratto. Quanto c’è di vero?
«Rescissione del contratto di Tzorvas? Assolutamente no. La cosa non mi risulta. Il giocatore in questo momento è impegnato con la Grecia quindi non ha avuto modo di comunicare con noi. Il ragazzo probabilmente verrà ceduto ma non credo si possa arrivare alla rescissione. Abbiamo tanti portieri, tutti validi, e nessuno si deve considerare un potenziale “non titolare”».
Kurtic, quest’oggi, ha dichiarato che se non dovesse giocare vorrebbe essere ceduto. Sareste pronti ad esaudire le richieste del giocatore?
«Prima di parlare del futuro di Kurtic è giusto chiarire che la sua posizione dipende dal mercato. Se Migliaccio andrà via e se non arriverà nessuno al suo posto è possibile un suo reintegro in rosa al 100%. In ogni caso non escludo che possa essere ceduto in prestito per giocare con continuità».
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