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Nelle prossime ore si aprirà ufficialmente il calciomercato di riparazione: un mese di compravendite in cui tutte le squadre dovranno cercare di rimediare agli errori compiuti nella scorsa sessione. Come opererà il Milazzo? Indubbiamente bisogna fare qualcosa, data la posizione in classifica e lo zero sulla casella delle vittorie, per migliorare un organico che sicuramente non è all’altezza del campionato di Seconda Divisione. Ciò perché, nonostante qualche buon elemento presente in rosa, troppo spesso mister Tudisco deve attingere alla formazione Berretti per diramare le convocazioni.
Come prima cosa bisogna tenere tutto il buono che si può già trovare all’interno dell’attuale rosa mamertina. Ciò vuol dire che bisogna puntare sui quattro-cinque elementi di valore e ripartire da lì, con i vari Tesoniero, Strumbo, Cuomo, Lewandowski e D’Amico, per fare alcuni nomi. La gestione scellerata della precedente società aveva portato in squadra troppi elementi e i problemi economici derivano anche dal fatto che bisogna onorare i contratti stipulati dalla precedente dirigenza.
In una recente intervista rilasciata al nostro portale, però, il direttore generale Mario Marino ha affermato che la società ha chiesto la rescissione a tutti, nessuno escluso. Ciò vuol dire che di soldi in cassa ce ne sono veramente pochi, ma la squadra può contare sulla volontà di alcuni giocatori di restare con la maglia rossoblu: Lewandowski ad esempio qualche giorno fa ha dichiarato di voler rispettare il contratto che lo lega al Milazzo e non è poco considerando che si tratta del giocatore di maggior talento in squadra.
Come ci ha dichiarato sempre il dg Marino, data la presenza di Pietro Lo Monaco come amministratore delegato nel Palermo, la strada più percorribile per rinforzare la squadra rossoblu sembra il prestito di qualche elemento della squadra Primavera rosanero. Molti i nomi interessanti, ma bisogna ricordare che si tratta pur sempre di ragazzi classe ’94, ’95 e ’96. Oltre a questa strada, si potrebbe anche pensare di guardare ai giovani di altre squadre di serie A e B, che vogliano far maturare i propri ragazzi con un’esperienza in una squadra professionistica… Sperando che il professionismo, alla fine, rimanga a Milazzo anche dopo il termine della stagione…
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