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Quello di oggi con il Vallèe d’Aoste è il terzo 1-1 consecutivo per il Milazzo di Tudisco. Ma, a differenza degli altri due, questo lascia un po’ di rammarico, perché arrivato contro una diretta concorrente per la salvezza, in una gara che si doveva e si poteva vincere. Le due squadre, così, salgono a quota sei punti in classifica.
PRIMO TEMPO A fare la partita è sin da subito la squadra di casa che si propone in avanti più facilmente, ma il Vallèe d’Aoste si chiude abbastanza bene. Al 9’ la prima occasione per i siciliani, con Frattali costretto a uscire di pugno su un calcio d’angolo; un minuto dopo, Urso ci prova dalla distanza, il pallone esce di poco. Al 14’ prima occasione per i granata, con Kanoute che manca la deviazione decisiva dopo un’uscita a vuoto di Tesoniero. Un quarto d’ora dopo, ospiti ancora pericolosi con Di Dio, su azione di calcio d’angolo, ma il portiere mamertino salva d’istinto. Al 35’ Kanoute vince un rimpallo con Calcagno, Strumbo non riesce a fermarlo e il giocatore granata si invola verso l’area di rigore da dove trafigge Tesoniero. Sei minuti dopo altra occasione per gli ospiti: il portiere rossoblu respinge un calcio di punizione, Emiliano raccoglie la respinta e mette in mezzo, ma Kanoute non ci arriva. Al 42’ Salustri mette in mezzo, D’Amico viene trattenuto ma l’arbitro non concede il penalty. I mamertini comunque accusano il colpo e non riescono a impensierire più di tanto la retroguardia ospite.
SECONDO TEMPO A rientrare in campo sono gli stessi uomini che hanno terminato il primo tempo. Al 50’ Kanoute cerca di superare Gherra, ma si allunga troppo il pallone e l’azione si conclude con un nulla di fatto. La svolta arriva dieci minuti più tardi, quando il direttore di gara concede un penalty a favore del Milazzo per atterramento di D’Amico da parte di Emiliano; sul dischetto va lo stesso D’Amico che fa 1-1 spiazzando Frattali. Due minuti dopo, i mamertini sfiorano addirittura il vantaggio con un calcio di punizione di Urso, sul quale non arrivano prima D’Amico e poi Cartone, prima che Frattali deviasse in corner. Il Milazzo preme sull’acceleratore, ma è soprattutto l’imprecisione a farla da padrona. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Suiriano che, ben pescato dai compagni, prova a piazzare la palla nell’angolino più vicino, ma Frattali è attento. All’85’ il nuovo arrivato protesta animatamente per un tocco di mano della retroguardia avversaria in area, l’arbitro fa proseguire e nel capovolgimento di fronte Urso falcia Furno, con conseguente cartellino rosso estratto dall’arbitro. I mamertini corrono ai ripari con l’ingresso di Bellich per Cartone. Nel finale il Milazzo è addirittura in nove perché Suriano si ferma per un attacco di crampi e il Vallèe d’Aoste prova a centrare il colpaccio. Ma il risultato non si schioda, con le due squadre che fanno un piccolo passettino in avanti in classifica.
IL TABELLINO
MILAZZO-VALLEE D’AOSTE 1-1 (1° tempo 0-1)
MILAZZO (4-4-2): Tesoniero; Gherra (53’ Cartone- 86’ Bellich), Pepe, Strumbo, Salustri; Urso, Simonetti (68’ Campanaro), Cuomo, Calcagno; D’Amico, Suriano.
A disposizione: Previti, Pergolizzi, Candia, Rasà.
Allenatore: Gianluca Perrone.
VALLEE D’AOSTE (3-5-2): Frattali; Benedetto, Di Dio (68’ Cuneaz), Emiliano; Jidayi, Amato, Aracri (77’ Raimondo), Nocciola, Furno (91’ Sbravati); Sinato, Kanoute.
A disposizione: Pomat, Varricchio, Ropolo, Noro.
Allenatore: Benito Carbone.
MARCATORI: 35’ Kanoute, 61’ rig. D’Amico.
ARBITRO: Armando Gentile di Lodi.
ASSISTENTI: Alfonso Annunziata di Torre Annunziata e Nazzareno Manco di Vibo Valentia.
NOTE: Espulso: Urso (M) all’85’ per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Suriano (M), Benedetto, Di Dio (V). Recupero: pt 1’, st 6’.
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