



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
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Prova d’orgoglio. Non ci sono altre parole per descrivere il risultato ottenuto dal Milazzo sul campo dell’Aprilia (in realtà si è giocato sul neutro di Fondi). A fine primo tempo si pensava che fosse una “mission impossible” per i rossoblu di Catalano e Trimarchi, ma la superiorità numerica (per espulsione di Criaco) è stata decisiva per i rossoblu che hanno raggiunto gli avversari realizzando due reti in tre minuti.
PRIMO TEMPO La prima parte di gara è di marca laziale, con i padroni di casa che si rendono più volte pericolosi e sciupano diverse occasioni con gli attaccanti. Nonostante una timida reazione dei siciliani, i biancocelesti si fanno sotto soprattutto dopo il primo quarto d’ora, servito più che altro come fase di studio per entrambe le compagini. E’ così che, al 23’ l’Aprilia trova il gol del vantaggio grazie a Calderini che sfrutta al massimo una disattenzione del portiere ospite Croce (sceso in campo al posto del febbricitante Messina). La reazione dei milazzesi è sterile e non porta frutti; i rossoblu si scoprono un po’ troppo per cercare di sfondare il muro difensivo della squadra di casa e subiscono il secondo gol, che porta la firma di Lacheheb, al 39’. La prova dei rossoblu non è fin qui soddisfacenti e le squadre rientrano negli spogliatoi con i padroni di casa avanti per 2-0.
SECONDO TEMPO L’unica variazione in campo è Crialese, inserito al posto di Calderini. Poco dopo l’inizio della ripresa, anche Catalano e Trimarchi cambiano qualcosa: fuori uno spento Malafronte, dentro Scalzone. L’episodio che rimette tutto in discussione, però, arriva al 54’, quando Criaco, già ammonito, protesta con l’arbitro che gli mostra il secondo cartellino giallo e il conseguente rosso. Il Milazzo comincia a crederci e si fa più volte pericoloso. L’ingresso di Mangiacasale al 68’ al posto di Fiore, rende i rossoblu ancora più a trazione anteriore, tuttavia è necessario attendere altri dieci minuti per la svolta: è il 78’, infatti, quando Proietti mette in mezzo un pallone invitante che Cuomo non si lascia sfuggire, colpendo di testa e mettendo in rete. Neppure il tempo di metabolizzare la rete - passano infatti soltanto altri tre minuti - che i mamertini trovano addirittura il gol del pareggio con Scalzone, abile a mettere in rete un cross dalla destra di Dipasquale. Non succede nient’altro di particolarmente rilevante, dopo qualche minuto arriva il triplice fischio finale che decreta il risultato del match: 2-2.
IL TABELLINO
APRILIA-MILAZZO 2-2 (1° tempo 2-0)
APRILIA (4-4-2): Pellegrino; Grieco, Diakite, Gritti, Carta; Criaco, M. Croce, Cruciani, Bonaiuto (62’ Salese); Lacheheb (62’ Iovene), Calderini (91’ Crialese).
A disposizione: Bifulco, Di Libero, Pinna, Ceccarelli.
Allenatore: Vincenzo Vivarini.
MILAZZO (4-3-3): D. Croce; Cucinotta (59’ Dipasquale), Benci, Imparato, Quintoni; Cuomo, Bucolo, Fiore (68’ Mangiacasale); Proietti, Malafronte (5' st Scalzone), Nicastro.
A disposizione: Taranto, Strumbo, Pepe, Simonetti.
Allenatore: Nicola Trimarchi e Vincenzo Catalano.
MARCATORI: 23’ Calderini, 39’ Lacheheb, 78’ Cuomo, 81’ Scalzone.
ARBITRO: Francesco Strocchia di Nola.
ASSISTENTI: Giuseppe De Filippis di Vasto e Pier Luigi De Rubeis di L’Aquila.
NOTE: Espulso Criaco al 54’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Gritti, Calderini (A), Cucinotta, Benci, Scalzone (M).
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