



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
E' tornato il Lodi show, il Catania batte il Bologna e torna in corsa
Messina: anno nuovo, vecchia storia
Ecc. B: la Tiger vola a +4. S.Pio forza 9, Modica e Siracusa corsare, Igea e Taormina travolgenti
Riflettori accesi, questa sera, al “Provinciale” di Trapani, dove la squadra di casa ospiterà un Pescara che ha grandi obiettivi, ovvero quello di una risalita immediata in serie A. La gara avrà anche un grande risalto mediatico, dato che le due compagini si affrontano nel posticipo valevole per la 2^ giornata del campionato di serie B. Entrambe le squadre sono attualmente a punteggio pieno: i granata hanno conquistato un successo tanto importante quanto inaspettato sull’ostico campo di Padova grazie alla doppietta di bomber Mancosu, mentre gli abruzzesi sono reduci dalla vittoria interna contro la Juve Stabia. Per mister Boscaglia e mister Marino, dunque, un successo vorrebbe dire portarsi a sei punti. Andiamo a vedere quali sono le ultime notizie, i precedenti e le probabili formazioni delle due squadre.
ULTIME TRAPANI Come già detto, la squadra granata vuole continuare a far bene anche davanti al proprio pubblico, regalando ai tifosi la prima gioia interna stagionale. Per la gara contro la squadra biancazzurra, mister Boscaglia ha convocato 23 giocatori: abili e arruolabili anche gli ultimi arrivati, Iunco e Terlizzi, anche se a detta del tecnico nessuno dei due partirà nella formazione titolare vista la scarsa condizione fisica. Il tecnico ritrova anche capitan Pagliarulo, che aveva saltato la prima di campionato per squalifica, mentre non risulta nell’elenco dei convocati Finocchio. Ovviamente, neanche a dirlo, Boscaglia schiererà i suoi con il consueto 4-4-2: Nordi in porta, difesa a quattro composta da Lo Bue, Pagliarulo, Martinelli e Rizzato; in mediana confermatissimi Ciaramitaro e Caccetta, mentre sulle fasce sicuro del posto è Nizzetto, con Garufo e Madonia a giocarsi una maglia; in avanti, confermati Djuric e il “sardo atomico” Matteo Mancosu.
I granata sono imbattuti da 23 partite ufficiali nelle quali hanno conquistato 15 successi e otto pareggi. Inoltre, la squadra di Boscaglia non subisce reti da 287’, ovvero dalla seconda rete dell’Avellino nel match di ritorno di Supercoppa di Lega Pro nel 2-2 contro gli irpini. Da allora, tre successi, 3-0 contro l’AlbinoLeffe, 1-0 con il Padova (Tim Cup) e 2-0 sempre contro i veneti (campionato).
Alla vigilia della gara, mister Boscaglia ha presentato così la sfida contro gli abruzzesi in conferenza stampa: «Si va in campo per vincere la partita. Se domani (oggi per chi legge, ndr) andassimo con la mentalità di accontentarci, faremmo così anche per la prossima e per la prossima ancora e perderemmo la mentalità vincente. Il Pescara ha più qualità rispetto a noi, un allenatore con più esperienza che sa quali sono i tasti da toccare per far funzionare un modulo immediatamente. E’ una squadra che viene da un campionato di serie A, è vero che confrontandosi con un torneo di serie B potrebbero esserci contraccolpi, ma da quello che abbiamo visto loro non ne hanno risentito. Ci sono molti giocatori esperti che vogliono ritornare in A, una squadra molto veloce e rapida che gioca un grande calcio. Tutto esaurito? Volevamo che fosse così, abbiamo fatto risultato pieno a Padova e quindi c’è ancora più entusiasmo perché comunque abbiamo esordito bene e la gente si aspetta grandi cose. Sappiamo però che questo campionato sarà molto duro e domani incontreremo una delle squadre favorite per il salto di categoria. Siamo felici di quello che abbiamo fatto ma dobbiamo confermare quello che di buono abbiamo fatto sabato scorso e non sarà facile. Sarà una partita uguale alle altre. Noi quando abbiamo la palla vogliamo segnare e quando non ce l’abbiamo la dobbiamo recuperare. Può uscire sempre fuori l’irrazionalità del calcio, sarà una sfida aperta, difficile per tutte e due le squadre e che può anche essere risolta dagli episodi. A somme tirate potrà far uscire una squadra rispetto ad un’altra. Dobbiamo essere pronti a tutto, così come è stato sabato scorso a Padova. Siamo andati là per fare la nostra partita, ci siamo riusciti ed è andata bene, però questo non vuol dire che non abbiamo sofferto».
ULTIME PESCARA Gli abruzzesi vogliono continuare a fare bene e mettere da parte altri punti importanti per continuare a puntare dritti al ritorno in serie A: lo sa bene mister Marino che porterà con sé 21 o 22 giocatori: il dubbio sta tutto incentrato su Bjarnason, protagonista delle ultime ore di mercato, convocato dal tecnico biancazzurro, ma vicinissimo alla Sampdoria. L’allenatore marsalese dovrà rinunciare agli infortunati Rossi e Schiavi e a Politano e Sforzini, che hanno svolto allenamenti differenziati, ma non rinuncerà al suo marchio di fabbrica, il 4-3-3 che lo ha reso famoso. In porta troviamo l’esperto Pelizzoli, mentre la retroguardia sarà composta da Balzano, Bocchetti, Capuano e Frascatore; a centrocampo, escludendo Bjarnason, ecco Nielsen, Brugman e Rizzo, mentre il tridente offensivo sarà composto da Ragusa, Maniero e Mascara.
Le statistiche ci dicono che il Pescara non vince lontano da casa dal 6 gennaio scorso (successo a Firenze per 2-0); nelle successive dieci gare in trasferta sono arrivate otto sconfitte e due pareggi, con 24 reti subìte. Inoltre l’ultima rete dei biancazzurri siglata a Trapani risale al 10 novembre 1968, poi un digiuno che dura da 269’ in terra sicula.
Il tecnico degli abruzzesi, PasqualeMarino, ha presentato così la gara in conferenza stampa: «Bjarnason? Quello che posso dire, è che stato convocato, e che sarà a disposizione per il match di lunedì sera. Le presunte voci di mercato che lo riguardano, non sono di mia competenza. Mi farebbe piacere tenerlo, come mi piacerebbe che nessuno partisse. Ma il mercato è sempre imprevedibile. Indiscrezioni sul match? Loro si allenano a porte chiuse, e da me volete sapere notizie riguardo lo schieramento della mia squadra? Passiamo da un eccesso all’altro… Sappiamo quali sono le loro caratteristiche, sappiamo che sono molto organizzati. La loro organizzazione di gioco è la stessa da diversi anni, anche se hanno cambiato interpreti non cambiano l'atteggiamento. Hanno gente in avanti che ribalta il fronte in maniera veloce. Bisogna fare la partita e mantenere un certo equilibrio, senza lasciare spazi per farli ripartire. La società granata ha inoltre una grande organizzazione, perché non è facile perdere campionato e play off e mantenere la stessa guida tecnica… Si sono dimostrati una società seria con grande maturità e grande programmazione, il Trapani è il fiore all’occhiello della Provincia perché ha un presidente che ha una gestione oculata. Hanno tutto per fare bene, in questo momento è uno degli avversari peggiori che ci potesse capitare. Perché il Trapani si allena a porte chiuse? Io sono di Marsala, paese che dista pochi km da Trapani, quindi magari avrei parenti e amici che vanno a vedere gli allenamenti dei granata. Esiste un certo campanilismo tra le due realtà, ma quello che posso dire, è che il Trapani è un ottima squadra e che sarà una gara molto difficile».
PRECEDENTI Quella fra Trapani e Pescara in serie B in terra siciliana è una sfida inedita in assoluto. I siciliani, sono infatti alla loro prima stagione nella storia in cadetteria. Tuttavia, esistono 13 precedenti giocati in Sicilia valevoli per gare di serie C, con il bilancio nettamente a favore dei granata che hanno conquistato sette successi, contro i due degl abruzzesi; completano il bilancio quattro pareggi. Anche il computo delle reti sorride ai siciliani che hanno realizzato 12 reti contro le tre biancazzurre. L'ultima sfida risale al campionato di serie C 1973/74, quando le squadre pareggiarono 0-0.
ARBITRO A dirigere la gara sarà Renzo Candussio della sezione Aia di Cervignano. Il fischietto friulano sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Avellano di Busto Arsizio e Alessandro Marinelli di Jesi. Il IV ufficiale sarà invece Stefano Giovani di Grosseto. Candussio ha diretto 97 gare in serie B, non ha nessun precedente con il Trapani, mentre ha arbitrato tre partite ufficiali del Pescara, con un bilancio di una vittoria e due pareggi per gli abruzzesi.
PROBABILI FORMAZIONI
TRAPANI (4-4-2): Nordi; Lo Bue, Martinelli, Pagliarulo, Rizzato; Garufo, Caccetta, Ciaramitaro, Nizzetto; Mancosu, Djiuric.
A disposizione: Marcone, Priola, Daì, Terlizzi, Pirrone, Madonia, Gambino, Abate, Iunco.
Allenatore: Roberto Boscaglia.
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Balzano, Bocchetti, Capuano, Frascatore; Nielsen, Brugman, Rizzo; Ragusa, Maniero, Mascara.
A disposizione: Pigliacelli, Zuparic, Zauri, Viviani, Fornito, Cutolo, Kabashi, Padovan, Piscitella.
Allenatore: Pasquale Marino.
Palermo ''campione d'inverno'': a chi vanno attribuiti i meriti maggiori?