



Messina, ti presento L’Aprilia: info, curiosità, probabile formazione
Palermo-Juve Stabia: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Eccellenza A: in trasferta le prime della classe, occhio a Pro Favara-Campofranco
Siena-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Inatteso e inimmaginabile. Con queste due parole si potrebbe sintetizzare la caduta interna del Trapani per mano, o per “manita”, del Portogruaro.
Nei primi minuti di gioco e per tutta la prima frazione soltanto il Trapani in campo. Numerose le azioni da gol collezionate dai granata che ci hanno provato a più riprese con Abate, Perrone, Barraco e Madonia. Proprio quest’ultimo ha avuto il merito di portare in vantaggio i suoi.
Non si può parlare di un Trapani poco cinico poiché sul cammino granata si è presentato un ostacolo imprevisto: Andrea Bavena.
Il portiere classe ’90 non è nuovo a prestazioni di livello assoluto e non è un caso che sia in comproprietà con l’Inter. Per lui anche diverse presenze nella nazionale Under 16 e nell’Under 17 azzurra.
Per Bavena almeno cinque gli interventi strappa applausi che dicono di “no” ai tentativi granata.
Al riposo sul pareggio il Trapani non riesce a trovare il bandolo della matassa nella ripresa. Subìto il secondo gol è stata una parabola discendente. Non si fanno drammi, comunque. A spiegare cosa è successo ci ha provato mister Boscaglia in conferenza: «Accettiamo il risultato, anche noi abbiamo fatto questi risultati in trasferta. Abbiamo perso un punto sulle inseguitrici, dobbiamo stare attenti. Penso che il gol del pari ci abbia un po' tagliato le gambe – spiega Boscaglia -. Sono passati in vantaggio pescando due tre gol belli, poi quando eravamo già in svantaggio ho cercato di attuare delle modifiche che però non si sono potute attuare perché Mastrolilli è stato subito espulso. Probabilmente c'è stata un po' di pesantezza dopo l'1-1, noi abbiamo giocato liberamente fino alla mezz'ora e anche poco dopo la loro rete».
Sconfitta che risulta meno indolore del previsto grazie alla sconfitta del Siracusa a Barletta. Gli aretusei, infatti, avanti due reti, perdono per 3-2 restando di fatto a “meno 6”. Chi, invece, ne ha approfittato è lo Spezia che si impone 3-0 sul Bassano e si porta in seconda posizione a cinque lunghezze dal Trapani.
Il conto è semplice: al Trapani servono otto punti per vincere il torneo, senza badare troppo a ciò che succede sugli altri campi.
Probabilmente ripartire lontano dal Provinciale è ciò che serve. Avanti, dunque, con la trasferta di Latina dove l’obbligo è vincere.