



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
«La partita perfetta è quella che finisce zero a zero» disse il buon Annibale Frossi. Con tutto il rispetto per l’indimenticabile attaccante della nazionale italiana ci permettiamo di dire che anche quelle che si vincono per 7-0 non sono certo da buttare.
E il Trapani è stato in grado di compiere l’impresa storica di espugnare il campo del Bassano rifilando ai veneti ben sette reti. Non male come regalo natalizio da mettere sotto l’albero! Come se questa rotonda vittoria non bastasse i granata hanno conquistato anche il secondo posto in classifica. In solitaria, ovviamente. L’unica squadra davanti è il Siracusa di Sottil e forse è questo a rendere tutto ancora più avvincente.
Analizzando la partita di ieri e partendo dalla formazione iniziale spiccava la panchina per Tedesco, considerato un sicuro rientrante. In campo ancora spazio per Madonia e la scelta non ha fatto certo rimpiangere. Ben tre reti all’attivo e una prestazione da incorniciare. Poco male per uno che è partito dalla panchina per buona parte della stagione!
Ieri però è stata una prestazione perfetta in ogni reparto. Oltre ai perfetti meccanismi offensivi, infatti, sono stati evidenziati degli ottimi schemi in fase di copertura, con un Pagliarulo sugli scudi. Una squadra solida e attenta anche a risultato acquisito in pratica; e questo è sicuramente un dato importante per Boscaglia.
Di solito quando si arriva a questo punto della stagione la sosta natalizia arriva come una manna dal cielo, ma nel caso specifico non è affatto così. Dispiace che il Trapani debba fermarsi proprio sul più bello. Sarà compito dei preparatori atletici mantenere la condizione dei granata su questi livelli stratosferici. Anche perché finora la condizione atletica è stata una delle armi in più di questo Trapani.
Tornando alla partita c’è da sottolineare anche l’ottima prestazione di Barraco, bravo a salire in cattedra e deliziare gli spettatori con lampi di classe. Due reti e tanta corsa anche per l’ottimo Gambino che si riscatta dopo un paio di partite non esaltanti. Qualche errore iniziale per Abate che però sembra stia acquisendo maggiore confidenza con il gol.
Un plauso a parte per Caccetta. Il “jolly” ex Foggia era arrivato a Trapani tra lo scetticismo generale ma nell’arco di qualche partita ha convinto tutti. Pubblico e addetti ai lavori. Un giocatore dall’intelligenza tattica fuori dal comune in grado di mettere tanta quantità in mezzo al campo ma anche di cercare inserimenti utilissimi in fase di spinta. Boscaglia ci aveva visto giusto. Come spesso accade!
La consapevolezza di essere una pretendente alla promozione, alla faccia della scaramanzia, è il regalo più gradito. Tanti auguri Trapani.