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Il Trapani ne fa 14 alla Rappresentativa straniera

Seconda amichevole per la squadra granata


Nella seconda amichevole stagionale disputata durante il ritiro di Tarvisio, il Trapani si impone per 14-0 sulla modesta Rappresentativa straniera. Un test importante e indicativo, dato che i carichi di lavoro sostenuti dai giocatori granata non hanno finito per pesare su prestazione e risultato. Mister Boscaglia ha schierato, a ruota, tutti i giocatori a disposizione, provando il tanto amato 4-4-2 in due diverse varianti nei due tempi. Soltanto i difensori centrali, come già accaduto contro il Furnitz, hanno giocato qualche minuto in più rispetto ai compagni.

PRIMO TEMPO Nella prima frazione di gioco la squadra di mister Boscaglia ne fa già sei: i granata partono con Nordi in porta (sostituito alla mezz’ora da Marcone); difesa a quattro con Garufo e Daì ai lati, e Pagliarulo e Priola centrali; a centrocampo, sulle fasce si punta sulla verve di Pacilli e Finocchio, mentre in mezzo troviamo Vitale (poi sostituito da Feola) e Pirrone; tandem d’attacco composto da Abate e Djuric. Ed è proprio quest’ultimo, al 21’ a portare avanti i suoi; alla mezz’ora il raddoppio firmato da Pagliarulo, mentre quattro minuti dopo, Feola trova il primo gol in granata. Poi tre reti in rapida successione, dal 41’ al 43’: i marcatori sono Pirrone, Djuric e Finocchio. Si va dunque all’intervallo sul 6-0.

SECONDO TEMPO Boscaglia cambia tutta la squadra nella ripresa, ad eccezione di Pagliarulo, poi sostituito da Priola: in porta ecco Marcone (che al 60’ lascia il posto a Dolenti), in difesa troviamo Lo Bue, Pagliarulo, Martinelli e Rizzato; a centrocampo ecco Nizzetto e Madonia, sulle fasce, con Ciaramitaro e Caccetta in mezzo al campo; in attacco invece la coppia Gambino-Mancosu. Il settimo gol arriva al 52’ con Caccetta, poi passano 18 minuti prima che Martinelli sigli l’8-0. Dopo ciò, ecco altre reti in rapida successione: al 72’ in gol va Gambino, due minuti più tardi è il turno ancora di Caccetta e a un quarto d’ora dal termine tocca a Mancosu. Al 79’ Nizzetto fa 12-0, sei minuti più tardi Madonia sigla la sua terza rete in questi test prestagionali e a chiudere le danze è, al 90’, ancora bomber Mancosu.

IL TABELLINO
TRAPANI-RAPPRESENTATIVA STRANIERA 14-0 (1° tempo 6-0)

TRAPANI 1° tempo (4-4-2): Nordi (32' Marcone); Garufo, Pagliarulo, Priola (44' Martinelli), Daì; Pacilli (34' Finocchio), Pirrone, Vitale (25'Feola), Finocchio (16' Vettraino); Djuric, Abate.

TRAPANI 2° tempo (4-4-2): Marcone (61' Dolenti); Lo Bue, Pagliarulo (60' Priola), Martinelli, Rizzato; Nizzetto, Ciaramitaro, Caccetta, Madonia; Gambino, Mancosu.

MARCATORI: Djuric 21', Pagliarulo 30', Feola 34', Pirrone 41', Djuric 42', Finocchio 43', Caccetta 52', Martinelli 70', Gambino 72', Caccetta 74', Mancosu 75', Nizzetto 79', Madonia 85', Mancosu 90'.

SALA STAMPA
Al termine della gara, mister Boscaglia ha voluto analizzare il match in sala stampa, parlando anche di mercato:

MATCH «E’ andata molto bene, visti anche i carichi di lavoro affrontati in settimana. Sono contento del risultato, anche se non è importante; ci siamo mossi bene, mostrando molte idee di gioco. Sicuramente la difesa non è stata molto impegnata, ma era previsto perché i difensori hanno lavorato molto durante la settimana. Avevamo scelto questa Rappresentativa straniera come avversari perché non ci impegnasse molto con la difesa, quindi è andato tutto molto bene, soprattutto il fatto che non ci sia stato nessun infortunio, che è la cosa più importante».

REPARTO DA RINFORZARE «Come ho detto l’altra volta, credo che se dovessimo iniziare domani il campionato non credo servano reparti da rafforzare, però magari qualcun altro non guasterebbe. Sono discorsi che ho già fatto con la società e con il direttore che sta lavorando molto per questo. Bisogna anche capire che non è semplicissimo trovare gente per noi, perché vogliamo giocatori importanti nei vari ruoli e con varie caratteristiche. Non è facile trovarli perché non possiamo prendere chiunque vogliamo, quindi il direttore ha un gran dafare. Ma ripeto, anche se dovessimo rimanere così andrebbe bene».

BILANCIO SUL RITIRO «Finora è positivo perché non abbiamo avuto infortuni, nessun giocatore ha perso allenamenti, tutti quanti hanno gli stessi carichi di lavoro, abbiamo metabolizzato tante cose e abbiamo lavorato sulla potenza aerobica, sulla forza, sulla tattica, sulla tecnica e quindi sono abbastanza contento anche se ancora c’è molto da fare. Già domenica, contro il Monfalcone, saremo alle prese con un avversario più forte, quindi saremo più impegnati e di volta in volta andremo ad aumentare quelle che sono le difficoltà».

NUOVI ARRIVATI «Feola e Finocchio? Loro sono giovani e risentono di meno, rispetto agli altri, dei carichi di lavoro. Sono dei giocatori che giocano anche con spensieratezza, ma io voglio fare i complimenti a tutti: non c’è uno che rispetto agli altri è più bravo, siamo tutti allo stesso livello. Stanno lavorando tutti bene, con grande dedizione, c’è una buona cultura del lavoro».

CONDIZIONE ATTUALE «Benzina sulle gambe? Se parliamo in ottica campionato al momento potremmo reggere una trentina di minuti, altrimenti dovremmo giocare a ritmi veramente bassi, quindi se vogliamo questi ritmi, quelli di oggi, abbiamo una mezz’oretta, anche perché a fine primo tempo sono stati cambiati quasi tutti».

GIOCATORE RIVELAZIONE «Credo che ci siano giocatori, sia tra quelli nuovi, che tra quelli vecchi, che possano fare molto bene. Non mi va di fare nomi perché farei un torto a qualcun altro, ma ci sono dei giocatori, anche non tanto giovani, che secondo me questo campionato l’avrebbero meritato già prima. Poi ci sono due o tre innesti che potranno distinguersi nel corso della stagione».

PUNTO DI FORZA E PUNTO DEBOLE «Più che a livello tecnico, a livello tattico in questo momento stiamo lavorando molto sulla fase difensiva, perché avendo inserito molti giocatori nuovi è il reparto in cui stiamo lavorando di più. In fase offensiva, i meccanismi di gioco sono abbastanza oleati: abbiamo inserito qualche giocatore, ma ci sono dei meccanismi abbastanza collaudati».

RAPPORTO CON I TIFOSI «Io so che c’è tanto entusiasmo, noi siamo molto vicini ai nostri tifosi e sia sul sito che su Facebook molti nostri giocatori comunicano con i gruppi dei tifosi. E’ importante essere vicini a loro, perché è il primo anno della storia del Trapani in serie B. Stare così lontani non è bellissimo, però siamo molto vicini a loro come sappiamo che loro sono molto vicini a noi, quindi non appena arriveremo a Trapani, quando andremo a Salemi, li riabbrecceremo con molto piacere perché sappiamo che loro sono la nostra forza».

PALERMO E GATTUSO «Se conosco il mister? Non personalmente, lo conosco per il grandissimo calciatore che è stato, per le grandi soddisfazioni che ci ha regalato con la Nazionale. Ho il massimo rispetto per quello che lui è stato come giocatore, ora per lui inizia una nuova avventura e con il carattere che ha credo che possa fare molto bene. Certo, il Palermo è una squadra che deve necessariamente vincere, quindi non sarà facile neppure per lui, però credo che lui abbia le carte in regola per portare la squadra nella categoria che la società e la città meritano».

GRUPPO «Chi sono i giocatori che fanno più spogliatoio? Tutti quanti, pensiamo ad esempio a Djuric, giocatore dalla mole incredibile: è bosniaco ma più italiano di tutti gli altri e fa molti scherzi. Poi c’è anche Ciaramitaro, classico palermitano doc che scherza sempre. Poi tutti gli altri, questo è un gruppo straordinario, se così non fosse non potrebbero stare qui con me. Sono tutti affiatatissimi, si scherza e si gioca sempre, ma quando si va in campo si lavora sodo, si fa sul serio e nessuno si lamenta. Quindi penso che questo sia il valore aggiunto perché così noi potremo raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza».

COPPA ITALIA «Se ho dato un’occhiata al tabellone? Sì ieri… Io sin da bambino sono filo-interista, naturalmente è un tabellone abbastanza suggestivo ed è abbastanza allettante quello che ci potrebbe capitare e che potrebbe capitare alla città di Trapani. Però dobbiamo capire che prima abbiamo una gara importante, o con l’AlbinoLeffe o con la Turris: i primi li abbiamo affrontati l’anno scorso e sappiamo che non sarà facile se giocheremo con loro e con i campani non sarà facile anche perché non potremmo disporre del “Provinciale” e dovremo giocare in trasferta. In ogni caso, dopo di ciò, avremmo un’altra partita super difficile contro un Padova la cui forza è risaputa. Dobbiamo partire umili e volare basso, stare abbastanza tranquilli e pensare partita dopo partita anche perché il nostro obiettivo non è la Coppa Italia: questa sarà una sorta di allenamento affinché si arrivi alla prima giornata di campionato nella migliore condizione possibile».

PRIMAVERA «Quest’anno è importante perché si tratta di un campionato molto importante: la squadra Primavera è l’anticamera della prima squadra, quindi i ragazzi devono essere pronti e preparati affinché possano, da un momento all’altro, essere inseriti in prima squadra. Più che un augurio voglio fare un grossissimo in bocca al lupo a Gigi Garzya e Totò Colletto che sono alle prese con un’avventura importante per loro. Speriamo che possano portare più giovani possibili in prima squadra. A loro un grosso in bocca al lupo da parte di tutto lo staff».

PROSSIMA AMICHEVOLE «Domenica sfideremo il Monfalcone, si tratterà di un buon test perché è un po’ più impegnativo rispetto a questi. Per noi, però, è solo un allenamento e dobbiamo solo sperare che nessuno si faccia male».


Luca Di Noto 26/07/2013
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