



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
La prima sosta di campionato di Seconda Divisione di Lega Pro sorride al Trapani e lascia, invece, un riso un po’ amaro al Milazzo. La squadra di Antonio Venuto, dopo due pareggi e quattro sconfitte, è finalmente riuscita a ottenere la prima vittoria della stagione e la prima in assoluto tra i campionati professionistici contro l’Isola Liri. Questo successo ha fatto sì che i rossoblù non siano più il fanalino di coda della categoria e ha reso entusiasti i supporter del Milazzo. Tuttavia, c’è ancora molto da lavorare. Già Antonio Venuto ha cominciato a provare nuove soluzioni da adottare in vista del match in trasferta contro il Matera. Saranno assenti perché squalificati Cucinotta, Bucolo (per 4 giornate), Orioles, Bica Badan e Iannelli (entrambi per 2 giornate). Inoltre, il Giudice Sportivo ha inflitto un'ammenda alla società rossoblù di 5.000 euro e l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc fino al 2 novembre al segretario Alessandro Raffa, che era stato espulso durante la gara contro l'Isola Liri. Possibile il ricorso nei prossimi giorni della società mamertina. Durante la sosta ci sarà comunque tempo per recuperare Lasagna, Di Fatta, Campanella, Ricciardo e Rasà. Al primo saranno eseguiti in giornata i raggi alla spalla sinistra, mentre, al secondo sarà fatta una risonanza magnetica al ginocchio. Per gli altri si tratta invece di riprendersi da acciacchi vari di lieve entità.
In casa Trapani i granata possono ritenersi soddisfatti: miglior difesa, miglior attacco, nessuna sconfitta, Castelli imbattuto da 420 minuti. Lo stesso Boscaglia in una intervista rilasciata al sito della società ha dimostrato di essere felice per ciò che è stato fatto: «Ricordiamoci che siamo una matricola del campionato di Seconda Divisione e che il nostro obbiettivo stagionale è quello di disputare un buon campionato. Certamente lo stiamo facendo, ma non per questo possiamo abbassare la guardia o crederci arrivati al top. La stagione è ancora lunga e ci saranno momenti meno belli di questo ed allora dovremo essere pronti e soprattutto maturi per affrontare tali situazioni. Che la tifoseria sogni è un bene. Che la città – conclude il tecnico - ci guardi con interesse non può che farmi piacere, anche se da quando sono a Trapani ho sempre visto una città innamorata della sua squadra di calcio».