



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
In vista della partita contro il Brindisi abbiamo raggiunto in esclusiva Peppe Perrone, bomber del Trapani e idolo indiscusso della curva.
La domanda è d’obbligo, chi vincerà il campionato?
«Partiamo subito con una domanda forte! Vincerà chi ci crederà di più e sbaglierà meno.»
In una parola: Trapani o Latina?
«Io non dico né Trapani né Latina perché ci sono pure l’Avellino e il Milazzo che stanno facendo molto bene. Non sarà una lotta a due ma sarà una lotta a più squadre.»
Domenica arriva il Brindisi, che partita ti aspetti?
«Sicuramente una partita difficile. Loro mentalmente saranno più tranquilli di noi perchè non hanno l’assillo del risultato. Il Brindisi ormai non ha nessun tipo di obiettivo. Noi, invece, abbiamo un obiettivo importante. Sarà molto difficile ma dobbiamo essere più motivati e vogliosi di loro per andare alla ricerca della vittoria.»
Cosa si prova a essere il beniamino della curva?
«È una sensazione bellissima perché alla fine la gente ti apprezza, oltre che come calciatore, a livello umano. È una grande soddisfazione quando la gente ti osanna e ti dedica i cori. Per me è uno stimolo a fare sempre meglio.»
Nella partita contro il Campobasso entrambe le squadre sono uscite dal campo per soccorrere un tifoso. Come avete vissuto questo momento dal campo?
«La salute è sempre la cosa più importante. Era una situazione molto particolare. Sai, quando vedi una persona che ha bisogno di aiuto si mette sempre in secondo piano tutto. Io penso che nella vita la cosa più importante sia sempre a salute. Successivamente abbiamo saputo che il ragazzo si è ripreso ed è quella la cosa più importante.»
Per l'intervista si ringrazia l'ufficio stampa del Trapani calcio.