



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Ostico il prossimo avversario di un Trapani che ha l'assoluta necessità di ritrovare se stesso. Il Barletta, infatti, è una delle squadre più difficili da affrontare.
La storia:
Le origini del Barletta risalgono agli anni '20 del secolo scorso. Era il 1928 quando l'Unione Sportiva Fascista Barletta del Presidente Michele Lamacchia partecipa al campionato di 3ª Divisione pugliese. Dopo tanti, troppi, anni trascorsi ad arrancare tra le categorie semi professionistiche, negli anni '50 il Barletta raggiunge la serie C. L'apice della storia, però, viene raggiunto negli anni '80. Con la presidenza di Franco Di Cosola l'obiettivo diventa l'approdo in Serie B.
Il Barletta va vicinissimo all'impresa nel 1985-86 quando si classifica 3°. Tuttavia riesce ad agguantare il sogno nel 1986-87, quando il 2º posto in classifica permette di approdare in Serie B per la prima volta in 60 anni di storia. Così quell'undici: Renzi, Incarbona, Cocco, Castagnini, Petruzzelli, Marino, Paolillo, Sciannimanico, D'Ottavio, Pesce, Scarnecchia. Allenatore Giuseppe Marchioro. Successivamente la squadra retrocederà nel 1991. Quella di oggi, però, è una storia tutta da scrivere.
Il percorso in campionato:
Attualmente il Barletta si trova a quota 15 punti in classifica e occupa l'ultima piazza del podio. Prima dei pugliesi solamente il Portogruaro e il Frosinone (avversario già superato in campo). Un'altra vittoria di prestigio è quella ottenuta sul campo del "Nereo Rocco", a discapito della Triestina. Dunque i ragazzi di mister Cari sono pronti, ma il Trapani non sarà certo facile da addomesticare.