



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
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Dopo una stagione trionfale culminata con la promozione in Prima Divisone, Golsicilia ha intervistato in esclusiva Roberto Boscaglia, allenatore del Trapani e vero artefice di questo traguardo storico.
Mister Boscaglia, partiamo dall’inizio: si aspettava la promozione a inizio stagione?
«No, non siamo partiti per questo obiettivo. Strada facendo abbiamo visto che comunque, non dico che era alla nostra portata, ma potevamo provarci. Strada facendo abbiamo capito che ci poteva stare»
Sembra che il presidente le voglia darle “carta bianca” per il mercato, ha già in mente qualche nome?
«Non ancora. Lavoriamo da diverso tempo così. Anche l‘anno scorso ho chiesto di avere carta bianca e lui mi ha accontentato. Comunque il campionato è finito da pochissimo e ci stiamo un po’ riassettando. Dobbiamo resettare il cervello tutti quanti; da lunedì ci rimetteremo a lavoro a pieno regime, anche perché c’è poco tempo. E’ normale avere qualche idea ma molti giocatori verranno riconfermati, quindi ripartiremo dalla base importante di questa stagione. Poi sicuramente aggiungeremo qualche tassello»
Vincenzo Sicignano è stato accostato al Trapani. E’ un’operazione possibile?
«No, assolutamente no. Non perché il giocatore non valga, perché anzi è di livello superiore, ma perché non rientra nei nostri programmi»
Mister l’avventura del Trapani ha spostato i riflettori anche sulle sue capacità da allenatore; si parla di un interessamento da parte del Siracusa e, nel caso venissero ripescati in Lega Pro, della Nissa. E’ mai stato contattato?
«Sicuramente mi fa piacere. La Nissa è una squadra che ho già allenato e abbiamo vinto. Dal Siracusa sono stato contattato l’anno scorso. Ma io sono a Trapani e sono sicuro di rimanere qui. Ho un contratto fino al 2013 ma indipendentemente dal contratto sono sicurissimo di rimanere a Trapani. Se dovessi andar via da Trapani sarebbe soltanto per andare ad allenare in serie B o in serie A»
I tifosi possono stare tranquilli allora?
«I tifosi devono stare tranquilli. Loro lo sanno già. Abbiamo dei progetti importanti, il presidente ha dei progetti importanti… E poi a Trapani si sta da Dio. Il rinnovo del contratto non è stato un modo per mettere in cassaforte il mio futuro ma è un atto di fiducia da parte del presidente e un attestato di programmazione»
Mister vuole mandare un messaggio ai tifosi che non vi hanno mai lasciati soli?
«Più che un messaggio voglio ringraziarli. Voglio ringraziarli infinitamente per tutto quello che hanno fatto quest’anno e negli anni passati. Sono stati fantastici in tutte le situazioni. Sia in casa che, soprattutto, fuori casa, perché ci hanno seguito sempre. Grazie infinite da parte mia e di tutto lo staff»
Per l’intervista si ringrazia l’ufficio stampa del Trapani Calcio.