



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
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Il Trapani conquista la finale dei play-off con una prestazione stellare. Termina 2-0 al “Provinciale” e adesso si può pensare alla doppia sfida contro l’Avellino.
Primo tempo:
Inizia con la giusta intensità il Trapani che non ha nessuna intenzione di snobbare l’incontro. Barraco su tutti dimostra di sentire molto la partita e rischia il giallo in un paio di occasioni. La sensazione è quella che i granata voglio chiudere l’incontro già in avvio. Al 19’ i padroni di casa sfiorano i vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Madonia lascia partire un bolide a incrociare sul palo più lontano ma la traiettoria si spegne sul fondo. Considerando le sterili reazioni dei campani il Trapani ha vita facile nella prima mezz’ora. Al 29’ Barraco sfiora il vantaggio: tiro a “botta sicura” sul quale il portiere Napoli si supera mandando in angolo. Al 32’ il Trapani va ancora vicino al gol: contropiede granata, Gambino si trova a “tu per tu” con il portiere del Neapolis che si supera mandando in angolo. Nonostante le numerose azioni il Trapani manca di concretezza. Il vantaggio, però, si materializza al 34’ quando Gambino si rende autore di una discesa da manuale; palla per Perrone che al centro e per Madonia è un gioco da ragazzi mandare in rete. Uno a zero e pubblico in delirio. Dieci giri di orologio più tardi Barraco sfiora il raddoppio: gran tiro dell’esterno che fa la barba al palo. Termina così la prima frazione.
Secondo tempo:
La seconda frazione inizia esattamente com’era terminata la prima: con il Trapani in avanti. Ci prova Barraco già al 47’ ma Napoli blocca. La foga agonistica comincia a crescere e l’arbitro è costretto a estrarre i cartellini per tenere a bada i giocatori: ammoniti Daì e Madonia. Al 51’ azione spettacolare del Trapani che con Madonia sfiora il secondo centro: ancora una volta il portiere Napoli si supera. Nella fase successiva i ritmi si abbassano e il Trapani dà sempre la sensazione di controllare la gara. Al 27’ espulso il numero otto del Neapolis, Marinucci Palermo, per un brutto fallo. Il rosso sembra dare nuova linfa al Trapani che riprende la sua ricerca al secondo gol. Su tutte da segnalare una rovesciata di Gambino che non ha buon esito. Al 77’ arriva il gol della sicurezza. Perrone capitalizza al meglio una grande azione dei granata e al “Provinciale” può diffondersi il sapore della finale. Grande gioia sugli spalti. Da segnalare l’ottima prova di Domicolo. Dopo tre minuti di recupero si può finalmente festeggiare. Il Trapani è in finale.
Il tabellino: Trapani-Neapolis Mugnano 2-0 (1° tempo 1-0)
TRAPANI: Castelli, Priola, Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone, Barraco, Domicolo, Perrone (Mastrolilli all’82’), Madonia (Ficarrotta al 73’), Gambino (Lupo all’82’).
All. Boscaglia.
In panchina: Dolenti, Colletto, Calabrese, Cianni.
NEAPOLIS: Napoli, Fiore (Bruzzese al 75’), Mannone, Daleno, Salvati, Civita, Barone, Marinucci Palermo, Longobardi, Moxedano (Improta al 53’), Bonanno (Fontanella al 64’).
All. Chricallo.
In panchina: Saggiomo, Monticelli, Somma, Arena.
ARBITRO: Massimiliano De Benedictis di Bari
ASSISTENTI : Frabrizio Tozzi di Ostia e Fabrizio Ernetti di Roma
QUARTO UOMO: Federico La Penna di Roma
MARCATORE: Madonia al 34‘pt; Perrone al 32‘St
NOTE: Espulso al 27‘ st Marinucci Palermo(Ne)