



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Finalmente. Ecco la parola giusta per definire il ritorno alla vittoria del Trapani tra le mura amiche. Il 2-0 ottenuto ai danni degli acerrimi rivali della scorsa stagione è distante ben 72 giorni dall’ultima vittoria “targata” Provinciale.
Era, infatti, il 18 settembre quando il Trapani si era imposto con lo stesso punteggio di ieri al Feralpisalò. Nel mezzo tre pareggi contro Andria, Frosinone e Carrarese, e una sconfitta contro il Lanciano.
Con i tre punti ottenuti il Trapani si rilancia ancora portandosi a quota 22, nel “gruppone” di sei squadre che inseguono la capolista Siracusa. Nonostante siamo giunti quasi al giro di boa il campionato resta avvincente con almeno dodici pretendenti alla promozione.
Quella di ieri è stata una prestazione convincente che ha dimostrato molta compattezza e coesione nello spogliatoio, con la squadra che ha lottato unita per raggiungere il risultato. Di contro il Latina è stato forse più attento ad arginare le sortite offensive del Trapani che non a costruire reali minacce. L’unica vera grande occasione degli ospiti porta la firma di Farina che su calcio piazzato colpisce la traversa con violenza. Poi poco altro.
Il Trapani, invece, ha attaccato con maggiore determinazione ora con Gambino, ora con Tedesco, ma anche e soprattutto con Barraco e Abate.
Proprio Abate merita un discorso a parte. Il suo stacco di testa ha rotto la diga di contenimento nerazzurra e l’attaccante ex Siracusa ha così realizzato la sua terza rete stagionale. Che fosse un uomo utilissimo alla costruzione del gioco lo sapevamo già, ma adesso che “la butta dentro” il suo contributo può risultare devastante. Un po’ come se il Trapani non avesse più bisogno d’altro.
Il secondo gol è stato siglato da Barraco, ma questo non fa più notizia!
Nonostante l’ottima posizione di classifica e una combinazione risultati-prestazioni invidiabili per Boscaglia non è ancora tempo di abbandonare la scaramanzia. Il tecnico granata, infatti, ha ricordato anche ieri quanto la quota salvezza sia lontana. Va bene la prudenza, ma perché smettere di sognare? Ma in fondo sappiamo che un “pensiero” comincia a farlo anche lui.
C’è solo il timore che la sessione di mercato invernale, ormai alle porte, possa nascondere alcune insidie. Ma per il momento non pensiamoci, il Trapani è troppo in alto per pensare.