Trapani: una batosta che deve far crescere

L’editoriale dopo la sconfitta con la Carrarese


Trapani sconfitto solo dai numeri sul terreno della Carrarese. Un risultato quanto mai pesante e che, per chi non ha visto la gara, potrebbe tradire facilmente e portare a commenti inopportuni. La formazione di Boscaglia è, invece, uscita a testa alta dal rettangolo di gioco toscano dopo aver mostrato tutta la sua vivacità e la solita voglia di vincere. Il complesso granata in questo campionato può fare il bello e il cattivo tempo a condizione che i propri giocatori vengano messi in grado di giocare.

GLI AVVERSARI È un gruppo che esprimendosi come sa, non ha paura di nessun avversario e contro chiunque può ottenere risultati che, per certi versi, possono essere considerati impensabili. È chiaro che in determinate condizioni la squadra granata si troverà più a suo agio con complessi disinvolti e che hanno l’intenzione chiara di chiudere prima possibile l’incontro. Proprio in queste partite il Trapani potrà offrire il meglio. Di fronte ad avversari che giocano al calcio, proprio come sanno fare Barraco e compagni. Qualche difficoltà in più potrebbe trovarsi al cospetto di squadre meno attrezzate che alla vista del gioco del Trapani potrebbero sbarrare la strada, limitando spazi e inventiva ai granata. Ma nulla è precluso ai giovanotti del caro Presidente Morace (che stimo esclusivamente) in un campionato dove basterebbe il classico pizzico d’aiuto in più della “dea bendata” per godersi emozioni e soddisfazioni da sogno che squadra e tifoseria meritano. Encomiabili finora gioco e classifica, encomiabile l’attaccamento di diversi tifosi che non badano a nulla pur di sostenere i propri beniamini.

CARRARESE-TRAPANI Bravi. A tutti. E dato che siamo in tema di elogi. Mi si lasci lo spazio per sottolineare che guardandosi attorno in questo ambiente del calcio c’è gente che probabilmente non è tagliata per fare il lavoro che svolge e tutt’attorno, tra chi segue le vicende calcistiche, credo ci sia qualcuno adatto solo per lavori inerenti l’agricoltura. Chiusa la parentesi darei uno sguardo al match (come usa dire spesso qualche collega). Direi che Carrarese-Trapani poteva finire in altro modo. I granata, infatti, hanno avuto l’occasione di passare subito e poi sono stati trafitti in maniera alquanto ingenua e sfortunata. Un pallone del genere non poteva mai essere regalato alla Carrarese.

IL RIGORE SBAGLIATO Poi il penalty. Non riesco a comprendere questa battuta di Filippi. La guardo e la riguardo e sempre mi sembra più strana. Lui che è un battitore infallibile. Come mai ha cercato una traiettoria così complicata? Una conclusione a rientrare. Ha tirato sempre rasoterra, di piatto, spesso spiazzando il portiere. A meno che non indossava scarpe nuove di zecca o sia stato tradito dal terreno. Comunque capisco il buon Giacomo. Può succedere. Chi ha giocato al calcio, come me, comprende. Capita. Quel rigore mancato, è risultato determinante non per il morale della squadra, che non si è arresa, ma per i termini numerici dell’incontro. Sono arciconvinto, anche se nel calcio non esiste la controprova, che, entrando quel pallone, avremmo poi vinto.

COSA SAREBBE SUCCESSO SE… Non sono parole per buttare la croce addosso a Filippi. Me ne guarderei bene ma cerco di analizzare ipoteticamente ciò che sarebbe successo. Sicuramente la Carrarese avrebbe ripensato ai propri problemi, perdendo lo smalto della fame di vittoria che l’aveva portato in vantaggio. E sarebbe caduta sotto i colpi di un Trapani incalzante. Invece il Trapani sempre sotto per riagguantare il pari ha subito la seconda rete e poi ha dovuto giocare a tre in difesa per il tentativo di riequilibrare le sorti dell’incontro con la filosofia del “ciò che otterremo sarà tutto guadagnato”. Così è nata la terza marcatura di casa. Per un risultato che poteva essere più rotondo anche perché è sempre facile andare in gol in determinate situazioni per le squadre che si trovano in vantaggio. Ma tre gol di scarto non significano nulla. E non ci sono tra le due squadre tre reti di differenza per quanto si è visto in campo.

RIALZARSI SUBITO Si giocherebbe mille volte non finirebbe più in questa maniera. Anche perché la Carrarese non ha dimostrato di essere più forte delle compagini finora incontrate dai granata. Nel calcio questi episodi bisogna metterli in preventivo. Ci stanno. Anche se, indubbiamente, vien rabbia. Ma possono servire a ridare tono e immediata voglia di riscatto anche se per i granata queste parole sono sempre nella testa domenica dopo domenica. L’importante è che queste cose non si ripetano più. Boscaglia, da allenatore di rango, sta certamente lavorando in tal senso. Questo tris della Carrarese è solo un incidente di percorso e pertanto va subito archiviato in cestino. L’Andria è avvisata…

di Antonio Ingrassia


Redazione Golsicilia 29/09/2011
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