



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
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A due giorni dalla sfida contro l'Avellino che ha permesso al Trapani di conquistare la promozione in Prima Divisione, Golsicilia ha raggiunto in esclusiva Giacomo Filippi. Il capitano granata ha parlato di presente e futuro.
Giacomo, dopo una stagione esaltante è arrivata la promozione in Prima Divisine. Te l’aspettavi?
«Diciamo che all’inizio consideravo il Trapani una squadra abbastanza forte. Non mi sono posto dei limiti ma sapevo che potevamo arrivare molto in alto»
Il presidente Morace ha parlato di “obiettivo serie B” per la prossima stagione. Pensi sia un traguardo alla portata?
«Parlare adesso di serie B mi sembra un po’ azzardato. E’ normale che presi dall’euforia si può dire di tutto. Ciò non toglie che in base ai programmi societari magari si possa arrivare in serie B. Però dirlo adesso mi sembra un po’ prematuro»
Secondo te di quali rinforzi avrebbe bisogno il Trapani per puntare a questo obiettivo?
«Queste sono scelte dell’allenatore e della società. Però dico che la C 1 è una categoria importante. Molto importante. E’ l’anticamera del grande calcio, quindi bisogna avere dei giocatori adatti; un mix di giovani e gente di categoria per fare bene»
Pensi che Salvatore Gambino resterà a Trapani?
«Sinceramente non so nemmeno che genere di contratto abbia. Non mi interesso mai dei contratti degli altri»
Per quanto riguarda il tecnico Boscaglia; l’avventura del Trapani ha suscitato l’interesse verso di lui. Si dice che il Siracusa sia interessato a ingaggiarlo. Pensi che si lascerà tentare da un altro club?
«Il Siracusa? Il Trapani è più grande del Siracusa, quindi… Non ho dubbi! Oggi il Trapani è una realtà più grande e importante rispetto a Siracusa. Resterà»
Domenica i tifosi hanno riempito il Provinciale. Vuoi mandare loro un messaggio?
«Eravamo straconvinti che riempissero lo stadio. Sono due anni che sono a Trapani e non c’è mai stata una occasione in cui ci hanno remato contro o contestato. E’ anche vero che in due anni abbiamo perso soltanto due partite in casa. Abbiamo sempre avuto un andamento costante e sempre in ascesa, però è un pubblico pieno di calore e che si fa sentire. Ci sono sempre vicini»
Per l’intervista si ringrazia l’ufficio stampa del Trapani calcio.