



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
FORMAZIONI: Nessuna novità tra le fila granata. Boscaglia manda in campo l’undici tipo in un 4-4-2. Il Feralpisalò risponde con un 3-5-2.
PRIMO TEMPO:
Fin dalle prime battute è il Trapani a fare la partita. In avvio Caccetta in grande spolvero. Il Feralpisalò ci prova soltanto su punizione con Blanchard; nessun pericolo. Gli ospiti sono molto chiusi e i granata faticano a trovare spazi. Al 14’, con una punizione dalla propria metà campo, per poco Filippi sorprende Branduani. Al 17’ è il Feralpi a farsi vedere in avanti, la chiusura di Ficarrotta è provvidenziale. Al 19’ incursione di Abate ma Branduani blocca. Un minuto più tardi gli ospiti regalano un angolo a Trapani e arriva il vantaggio granata: colpo di testa di Caccetta e pallone che varca la linea e torna in campo. E’ 1-0. Tre minuti più tardi magia di Barraco che però non finisce in rete. Al 26’ doppia azione da gol per il Trapani: prima Pirrone di testa e poi un tiro dal limite di Daì mettono in serio pericolo il Feralisalò. Si resta sul’1-0. Il cronometro segna il minuto 35 quando una magia di tacco di Gambino smarca Pirrone al tiro: conclusione di poco a lato. I ritmi si abbassano un po’ sul finale. Termina la prima frazione con i padroni di casa sopra di una rete.
SECONDO TEMPO:
Il Feralpisalò torna in campo con qualche aggiustamento tattico. Rastelli passa dal 3-5-2 al 4-4-2. Tutto confermato, invece, per il Trapani. Al 7’ grave errore di Pagliarulo che per non voler mandare la palla a lato fa partire un contropiede pericoloso che non va a incidere. Tre minuti più tardi il Trapani raddoppia: Abate recupera miracolosamente un pallone grazie al pressing asfissiante che opera; il pallone arriva a Gambino che dopo uno scatto fulmina Branduani sul primo palo. E’ 2-0. Il Trapani sembra non avere più la necessità di attaccare e si limita a gestire il vantaggio. Al 23’ azione di pregevole fattura partita da Barraco sulla quale Abate non arriva a concludere. Il Trapani c’è ancora. Grandi proteste da parte di pubblico e giocatori granata all’indirizzo dell’arbitro reo di aver fischiato più volte in modo discutibile. Alla mezz’ora è il momento di gloria di Castelli: Tarana colpisce al volo e l’estremo difensore granata blocca sicuro. Al 36’ ancora una conclusione al volo di Tarana che si spegne sul fondo. Sul capovolgimento di fronte Giovanni Abate ha l’occasione d’oro per il tris. Dopo una galoppata in solitaria la sua conclusione è deviata in angolo. Ancora troppa sfortuna per il centravanti granata. Al 42’ ci prova Ficarrotta: alto. Nei minuti finali il Trapani fa accademia. Al 94’ grande botta di Lo Bue sulla quale Branduani fa il miracolo. Finisce qui. Il pubblico inneggia e ringrazia l’autore di tutti questi successi, Vittorio Morace. Il Trapani è capolista.
Il tabellino:
Trapani: Castelli, Lo Bue, Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone (Cianni all’89’), Barraco, Caccetta, Abate (Mastrolilli all’89’), Gambino (Domicolo al 76’) , Ficarrotta.
A disp.: Dolenti, Priola, Provenzano, Madonia.
All.: Roberto Boscaglia
Feralpisalò: Branduani, Camilleri, Savoia, Bianchetti, Leonarduzzi, Blanchard (Dall’Acqua al 63’), Muwana, Sella (Defendi al 46’), Tarallo, Cortellini (Castagnetti al 63), Tarana.
A disp.: Zomer, Fusari, Turato, Allievi.
All.: Claudio Rastelli
Arbitro: Alessio Petroni di Roma.
Assistenti: Passero e Grispini
Marcatori: Caccetta al 20’, Gambino al 55’
Ammoniti: Pagliarulo, Muwana, Castelli, Bianchetti, Leonarduzzi