



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Il Provinciale torna a far sorridere il Trapani che, dopo la battuta d’arresto di Chiavari, riconquista la vittoria e si propone come terza forza del girone, dietro solo a Lecce, a punteggio pieno, e la matricola Virtus Entella.
Contro i granata ieri è sceso in campo un Cuneo sin troppo rinunciatario con Ezio Rossi che dispone la propria con un 3-5-2 che in fase difensiva vedeva l’aiuto dei due esterni di centrocampo, mentre Boscaglia schiera il collaudatissimo 4-4-2, con Tedesco unica novità, chiamato a sostituire lo squalificato Spinelli. Pronti, via e i padroni di casa si rendono subito pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione con Pagliarulo ma la difesa bianco-rossa è brava respingere il tiro del capitano; sul capovolgimento di fronte, il colpo di testa di Martini sembra lo stesso di Arma che condannò i granata alla sconfitta alla prima di campionato ma per sfortuna della squadra ospite il pallone finisce alto sulla porta difesa da Nordi. Per il resto il primo di tempo di certo non passerà come tra i più belli visti negli ultimi mesi al Trapani, ma al minuto numero 43 ecco l’episodio che cambia l’inerzia del match: sul cross che arriva da sinistra, Basso fa scorrere la sfera ma Donida gli frana addosso, il direttore di gara Ros non ci pensa due volte e concede calcio di rigore; dal dischetto va Giuseppe Madonia che con estrema freddezza realizza il quarto gol personale su altrettanti rigori calciati. La reazione del Cuneo non si fa attendere e nelle battute finali della prima frazione di gioco ci prova Garavelli ma è bravo il numero uno trapanese a distendersi e ad aprire la manona.
Nel secondo tempo sono sempre gli undici di Boscaglia a fare la partita decisi da subito a chiudere la partita, anche perché il Cuneo alza il baricentro favorendo al contropiede i granata che sfruttano a pieno: al minuto numero 12, Rizzi dopo una grande azione personale sulla fascia di competenza, la sinistra, mette in mezzo un cross che Simone Basso capitalizza al meglio con un gran destro al volo ad incrociare dove Rossi non può mai arrivare. Non passano nemmeno sessanta secondi ed ecco che il Provinciale esulta nuovamente. Madonia manda in porta con un pregevole esterno destro Mancosu che in “estirada” fa scorrere i titoli di coda della partita: così come l’esterno di centrocampo, anche per l’attaccante sardo è il primo gol in maglia granata.
I tre gol di vantaggio non fermano il Trapani che continua a macinare gioco fino al 90’ con i nuovi entrati Romeo e Docente, ma dopo i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, i granata con una prova convincente escono tra gli applausi del proprio pubblico.
La prossima settimana si osserverà un turno di riposo, poi ci si concentrerà per la trasferta di Lumezzane.
Di Mirko Ditta