



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Nella mente e nel cuore sono ancora vive le immagini della stagione appena conclusa. Immagini di gloria che raccontano di un trionfo arrivato meritatamente sul campo. Il Trapani non si è accontentato di essere tornato tra i professionisti: ha voluto fortemente la promozione. Un testa a testa con il Latina concluso con la vittoria del campionato da parte dei laziali; poi i play off dominati. I granata hanno affrontato prima il Neapolis poi l’Avellino; entrambi a tappeto. E’ promozione, è un sogno che si avvera. Davanti agli occhi dei tifosi è ancora limpida la traiettoria del tiro al volo di Peppe Pirrone da fuori area che si insacca all’angolino, con conseguente esplosione di gioia dello stadio Provinciale.
Ma adesso c’è da scrivere un’altra storia. La stagione del Trapani è iniziata con ottime speranze e con una campagna acquisti mirata che lascia ben sperare. Sono sbarcati in Sicilia in quattro. Si tratta di Girolamo Provenzano (centrocampista centrale di impostazione che vanta un prestigioso esordio in serie A con la maglia del Messina contro l’Inter), Cristian Caccetta (anche lui centrocampista proveniente dal Foggia), Giovanni Abate (attaccante di grande duttilità tattica proveniente dai rivali del Siracusa) e, infine, il colpo che i tifosi sognavano: il trapanese doc Massimo Lo Monaco. Oltre a qualche giovane aggregato.
Un altro passo importante compiuto dalla società granata è stato quello di confermare gli uomini di maggiore spessore tattico. I corteggiatissimi Ficarrotta e Barraco sono rimasti a Trapani. Era da escludere infatti, che i granata potessero privarsi di due elementi il cui tasso tecnico potrebbe rivelarsi fondamentale per il campionato di Prima Divisione. Un’altra conferma eccellente è quella di Salvatore Gambino, attaccante di grande esperienza che ha indossato in passato maglie importanti, tra le quali quella del Borussia Dortmund.
Ottimo il precampionato disputato dai granata, con una preparazione svolta al meglio e con grande intensità; tutto ciò ha permesso di entrare già in condizione. Anche il gruppo è solido come non mai.
Ora è il momento di tornare in campo. L’avversario è il Foggia e il palcoscenico d’esordio è la coppa Italia. Roberto Boscaglia è stato molto attento e ha cercato di tenere le carte coperte. E’, dunque, difficile azzardare una formazione tipo. Tuttavia proviamo ad azzardare un “undici” titolare:
Trapani: Castelli; Lo Bue, Filippi, Lo Monaco, Pagliarulo; Barraco, Provenzano, Pirrone, Madonia; Gambino e Mastrolilli.
Il Foggia è assolutamente alla portata.