



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Priorità ai rinnovi! Faggiano lo aveva detto e il direttore sportivo granata sta mantenendo la parola data. Tra un sondaggio e l’altro, infatti, il Trapani sta pensando a prolungare i contratti di alcuni protagonisti della stagione appena conclusa e, anche se manca ancora l’ufficialità, le situazioni riguardanti Giovanni Abate, Emanuele Nordi, Nino Daì e Giuseppe Pirrone dovrebbero risolversi entro pochissimi giorni. Ancora in stand-by, invece, le posizioni di Gambino e Tedesco: se per il primo la conferma non è da mettere in discussione, per il centrocampista palermitano non è detto che si arrivi a un accordo… Situazioni da valutare, se ne saprà di più nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda i colpi in entrata, si guarderà soprattutto a rafforzare la retroguardia, reparto che purtroppo, giorno dopo giorno, sta perdendo pezzi. Dopo il ritiro di capitan Filippi, infatti, anche Massimo Lo Monaco, a soli 33 anni, appenderà gli scarpini al chiodo. La notizia non è ancora ufficiale, ma lo sarà nelle prossime ore e la decisione dipende dai troppi infortuni che lo hanno falcidiato nelle ultime due stagioni, nelle quali ha collezionato due sole presenze. Si cercano quindi un paio di centrali e i nomi che circolano sono sempre gli stessi: Davide Moi, che non ha ancora rinnovato con la Cremonese, ed Edoardo Goldaniga, giocatore classe ’93 per il quale il Palermo ha esercitato il diritto di riscatto; la società rosanero potrebbe decidere di mandarlo in granata per farsi le ossa, ma occhio alla concorrenza: sul giocatore ci sono anche Ternana e Modena. Nonostante, poi, la conferma di Lo Bue non sia da mettere in discussione, si continua a sondare il mercato alla ricerca di un terzino destro: dopo la promozione in B del Carpi sarà più difficile arrivare a Gaetano Letizia, protagonista di un’ottima stagione con i biancorossi; continuano invece a circolare i nomi di Angelo Bencivenga, classe ’91 del Parma, e di Simone Sales, anche lui in scadenza con la Cremonese.
Meno urgenze negli altri reparti: a centrocampo, dopo il rinnovo di Pirrone, si penserà a puntellare. Anche qui circolano sempre gli stessi nomi, ovvero quelli che porterebbero a Daniele Di Donato e Gennaro Del Vecchio, ma al momento non si registrano novità. L’interesse per il senese Genevier e per il palermitano Petermann, invece, sembra scemato, mentre per l’esterno sinistro Diego Vincenzo Vettraino, autore di un ottimo campionato con la maglia della Salernitana, manca solo l’ufficialità. In uscita si registra sempre l'interesse di due o tre società cadette, Bari in primis, per Mario Pacilli, ma mister Boscaglia non si vuole privare dell'ex AlbinoLeffe arrivato a gennaio e subito entrato nei meccanismi della squadra.
In attacco invece spunta un nome nuovo: Gianvito Misuraca, ex Palermo e Vicenza, per il quale ci sarebbe da battere la concorrenza di Bari, Varese, Crotone, Carpi e svariati club di Lega Pro. Il giocatore vorrebbe rimanere in serie B, ma siamo sicuri si adatti al gioco di Boscaglia? Misuraca è il classico trequartista e sarebbe utile alla causa granata soltanto nel momento in cui potesse giocare da seconda punta oppure da esterno offensivo. In stand-by la situazione Djuric: Faggiano ha già parlato con l’agente del giocatore, che avrebbe dato la sua disponibilità di massima, ma si resta vigili su altri nomi; come quelli di Antonio Di Nardo e Mbaye Diagne, anche se in quest’ultimo caso la concorrenza sembra davvero spietata con mezza serie B che vorrebbe avere in squadra il giovane senegalese. Si fa pià concreta, invece, la pista che porterebbe a Federico Melchiorri, 26enne che si è messo in luce con la Maceratese (serie D) realizzando 22 reti in 30 presenze; l’agente del giocatore, Roberto Amatucci, ha confermato a tuttob.com l’interesse dei granata: «Ne ho parlato con il direttore Faggiano e sappiamo della stima che nutre per il ragazzo. Trapani è una grande piazza che fa gola a molti giocatori».