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Abbiamo contattato telefonicamente in esclusiva il ds del Trapani, Daniele Faggiano, impegnato a Milano in sede di calciomercato. Tanti gli argomenti trattati nel corso della chiacchierata, il mercato in primis, con il direttore che ci ha confermato il fatto che la priorità va ai rinnovi contrattuali. Poi abbiamo parlato della situazione relativa a Mancosu, degli obiettivi dei granata, della situazione stadio e del reparto che ha bisogno di essere puntellato più urgentemente.
La prima domanda è d'obbligo sui rinnovi: da qualche parte abbiamo letto che il rinnovo di Abate è molto vicino, qual è la situazione anche per Nordi, Tedesco e Rizzi?
«Io sono a Milano, stiamo parlando con i vari procuratori perché i rinnovi, al momento, sono la nostra priorità. Ti posso dire che siamo in dirittura d’arrivo, la prossima settimana dovremmo aver finito».
Giacomo Filippi ha appeso gli scarpini al chiodo e per lui si parla di un incarico in società. Si tratta di un addio che vi costringerà a operare sul mercato alla ricerca di un altro centrale?
«La difesa è proprio il reparto in cui saremo costretti a operare con più urgenza. Filippi ha appeso gli scarpini al chiodo, come sai D’Aiello si è operato la settimana scorsa ai legamenti e Lo Monaco non gioca da due anni, quindi al centro attualmente abbiamo solo Pagliarulo ed è ovvio che ci muoveremo per prendere qualcuno».
Nei giorni scorsi si è parlato di un asse Trapani-Juventus, visti i buoni rapporti con Antonio Conte. Cosa ci dice delle situazioni riguardanti i vari Beltrame e Mbaye Diagne?
«L’asse Trapani-Juventus non esiste per Conte, perché Conte è un mio amico e l’amicizia non c’entra niente con il calciomercato. Se io devo parlare di giocatori parlo esclusivamente con Marotta e con Paratici, per cui stiamo vedendo e valutando diverse situazioni con la Juventus come con altre squadre di serie A e serie B per cercare di prendere qualche giovane interessante».
E per quanto riguarda Di Nardo?
«Di Nardo è un altro nome che è circolato, lui è un buon giocatore ma vedremo… Stiamo valutando un’ampia rosa di nomi, dobbiamo andare a vedere anche quale potrebbe essere il suo ingaggio perché noi non possiamo fare il passo più lungo della gamba».
Negli ultimi giorni sono usciti altri due nomi per il reparto offensivo, ovvero Aiman Napoli e Andrea Nalini. Quanto c'è di vero?
«Noi dobbiamo andare prima a prendere gente di un certo livello che ci possa dare una mano e poi scommettere su qualche giovane come sono Napoli e Nalini, per cui sono situazioni che teniamo sotto controllo. Tutto dipende dalla rosa che potrà essere composta da 18 giocatori più gli juniores ed entrambi non sono juniores…».
Per il centrocampo si sono invece fatti i nomi di Di Donato e Del Vecchio...
«Nessuno dei due però rientra nei nostri piani… Di Donato, inoltre, è un giocatore che era stato cercato da noi a gennaio ma non era voluto venire».
Capitolo stadio: quali sono le ultime novità?
«Per quanto riguarda lo stadio è una situazione che stanno seguendo il segretario, la nostra presidentessa e il comandante Morace, io sono stato fuori e tornerò questa sera, quindi dopo ne parleremo. Non so ancora gli sviluppi. Questa è una cosa prettamente societaria che sta sbrigando la dirigenza».
E' ancora presto per parlare di obiettivi, ma quale sarà quello del Trapani per il primo anno in serie B?
«Il nostro unico obiettivo è esclusivamente quello di salvarci, non facciamo promesse che non possiamo mantenere. L’unica promessa che possiamo fare è quella di un mercato adeguato alla serie B che però è un mercato abbastanza particolare perché ci sono giocatori che guadagnano tanti soldi e noi non possiamo fare il passo più lungo della gamba perché i conti devono quadrare, devono essere ordinati e puliti. Il comandante tiene molto a quest’aspetto e fa bene, perché tante volte si fanno cose che non si dovrebbero fare e si lascia la società allo sbando e poi le squadre rischiano di fallire».
Ieri a Sky Sport ha detto che non sara facile trattenere Mancosu…
«Ma non è vero, io non ho mai detto questo! Chi ha riportato queste dichiarazioni ha sbagliato, Mancosu ha un contratto rinnovato da poco ed è molto contento di rimanere, quindi non si muove da qui. Mi ha chiamato anche il procuratore per chiedermi delucidazioni, ma io non ho mai detto queste cose».
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