Faggiano: «Abbiamo lavorato fino alla fine. Fatto gran lavoro prima del ritiro»

Il ds granata analizza il calciomercato della società


Conferenza stampa di fine mercato in casa Trapani: nella giornata di ieri, il ds Daniele Faggiano ha illustrato le scelte di calciomercato operate dalla società granata. Andiamo a vedere, punto per punto, di cosa si è parlato:

FINO ALLA FINE «Abbiamo lavorato fino agli ultimi minuti di mercato, mentre giocavamo Trapani-Pescara. Mi sono allontanato più volte dalla panchina proprio per questo motivo».

SQUADRA QUASI PRONTA GIA' IN RITIRO «Il nostro obiettivo era fare lavorare Boscaglia, che è un allenatore attento, nel miglior modo possibile. Lui ci ha chiesto la squadra in ritiro pronta all’80 per cento e noi abbiamo fatto questo. Il mister ha avuto due mesi per poter lavorare e si vede. Andare sotto due volte con una squadra come il Pescara e riuscire a recuperare non è facile e se non fosse successo quell’intoppo con Mancosu con la mano, può darsi che parleremmo d’altro. Ma questi episodi ci stanno: può capitare che una volta siano a nostro favore ed un’altra volta a favore di qualcun altro. Poi a fine campionato tutto si riequilibra. Lo dico a tutti i tifosi, però: stiamo coi piedi per terra. Il nostro obiettivo è la salvezza».

MORELLO «Ringrazio linnanzitutto Morello, che quest’anno, anche se ha giocato poco, ci ha dato una mano, anche nello spogliatoio. Negli ultimi minuti di mercato abbiamo fatto la rescissione. Morello non faceva parte del nostro progetto e vi spiego perché: avevamo deciso di tenere Nordi, Dolenti era un giocatore che entrava nella lista C e Marcone è un '93 per cui rientra nella lista B e non ci penalizzava nella lista A, dovendo prendere 18 giocatori. Morello sarebbe stato un altro portiere nei 18 della lista A e, come neopromossa, non potevamo permetterci di avere due posti occupati nella lista A da due portieri. Abbiamo cercato di trovare una soluzione per lui sia io sia il procuratore, ma non siamo riusciti fino all’ultimo per varie vicissitudini. Lo ringraziamo, per quello che ha fatto e per la scelta di queste ultime ore: ci è venuto incontro, noi siamo venuti incontro a lui ed abbiamo deciso così».

ROMEO «Romeo è andato al Viareggio. Aveva giocato e, non tanto per noi, che ce l'avevamo in forza, quanto per lui, era importante tornare a giocare. Abbiamo cercato di agevolarlo e mandarlo a giocare. Purtroppo in Lega Pro Prima Divisione i soldi che stanno girando sono pochi, noi abbiamo dovuto dare una mano al Viareggio, ma devo dire onestamente che pure Romeo si è messo in discussione, decurtandosi un po’ l’ingaggio e venendoci incontro. E’ una scommessa sia mia come società sia per lui».

SPINELLI, D'AIELLO E BASSO «Spinelli non era sul mercato perché infortunato. D’Aiello è un giocatore tesserato con il Trapani Calcio. Si è fatto male durante una partita alla fine dello scorso campionato, contro la Reggiana. Proprio per la nostra filosofia del gruppo e per il massimo rispetto che abbiamo nei confronti di tutti i nostri giocatori, non ce la siamo sentita, ne' il presidente, ne' il direttore generale, ne' il mister, ne' io di lasciare un ragazzo appena sposato che aveva lottato per i colori granata per tutto il campionato senza contratto. Però non è in lista perché è infortunato e prima di gennaio non riprende. Basso, invece, entra nella lista».

VETTRAINO E VITALE «Avevamo fatto tutti i documenti con l’Aquila. Avevamo preso gli accordi poi tutto è saltato perché l’Aquila aveva preso accordi con un’altra società per cedere un altro giocatore. Questo trasferimento è saltato ed è saltato anche il nostro. E’ un peccato, perché noi crediamo in questo ragazzo, è un '93, gli abbiamo fatto un contratto per due anni, io speravo di mandarlo a giocare e poi riprendermelo pure a gennaio. Adesso se la giocherà fino alla fine, poi vedremo a gennaio. Vitale giocando con la Primavera si è stirato, lui e Vettraino erano quelli che dovevano andare a giocare ed a farsi le ossa, perché dobbiamo puntare su questi giovani».

SETTORE GIOVANILE «Nelle ultime ore di mercato, abbiamo dato Di Pasquale alla Riviera Marmi. E' un '94. Abbiamo Paladino e Costa in prestito all'Akragas, Alastra e Cucchiara al Palermo ed Alagna al Mazara, tutti sempre con la formula del prestito. Per noi è importantissimo valorizzare i nostri giovani».

I COMPLIMENTI DI ABODI «Il presidente Abodi è rimasto entusiasta dell'atteggiamento della società, del comportamento e del clima di festa e calore che c'era allo stadio lunedì scorso. Voglio fare un plauso ai tifosi, che hanno accolto alla grande Abodi, com’è giusto che sia, perché lui sta facendo tanto per la B, che è diventato un campionato di prima fascia».

STRUTTURE «La mancanza di strutture è il nostro principale problema. Attualmente facciamo tutto in un campo e dietro di noi c'è una sola persona, che è il nostro presidente. Ogni giorno il direttore generale Anne Marie Morace ed io cerchiamo soluzioni, cerchiamo di risolvere i problemi e quello che ci assilla di più è la carenza di impianti. Non possiamo mandare i nostri ragazzini nei campi in terra battuta, sono i nostri figli e bisogna avere rispetto per loro. Ora sembra che qualcosa stia cominciando a muoversi e lo speriamo. Noi siamo sempre qua, per noi non ci sono giorni di ferie, pause. Siamo sempre qua a cercare soluzioni».


Luca Di Noto 05/09/2013
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