



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Trasferta insidiosa ma assolutamente alla portata quella che il Trapani affronterà domenica a Crema. I lombardi sono al vertice della classifica ma vengono da un periodo nero.
La storia
L’Unione Sportiva Pergocrema compare per la prima volta nel panorama calcistico italiano nel 1932. Non una storia gloriosa quella scritta dai lombardi, che hanno militato prevalentemente nei campionati semiprofessionistici. Negli anni settanta del secolo scorso poi, il Pergocrema riuscì ad arrivare nel calcio che conta. Era il 1976 quando Algarotti e compagni vinsero il campionato di Serie D e approdarono in C. Con la successiva riforma dei campionati il Pergocrema fu collocato in C2 e per un ventennio fece la spola tra, appunto, la C2 e la più nobile C1.
Negli anni ’90 i lombardi fanno i conti con il periodo peggiore della loro storia, che ha permesso ai gialloblu di conoscere anche il campionato di Eccellenza e di sfiorare quello Promozione.
Dal 2004, invece, è tornata la luce. Una crescita continua che ha consentito al Pergocrema di raggiungere la Prima Divisione della Lega Pro e di ambire anche alla serie Cadetta.
Giorni nostri
L’estate scorsa la società viene rilevata dall'imprenditore laziale Sergio Briganti, che rileva il 100% delle azioni del Pergocrema, facendo tirare un sospiro di sollievo alla tifoseria canarina che temeva il ritorno nel baratro. Inizia una nuova rivoluzione: sulla panchina siede Fabio Brini, e in gialloblu arrivano Celjak, Testardi, Romondini, Doudou, il portiere Emanuele Concetti ed il centravanti spagnolo Alfonso Roberto Delgado. Tuttavia i capolavori del mercato si compiono con l’ingaggio del brasiliano Inacio Pià (precedentemente accostato proprio al Trapani, ndr.) e il centrocampista centrale ex Roma e Palermo Daniele De Vezze.
Parlando di calcio giocato il Pergocrema ha avuto un avvio folgorante che ha permesso di raggiungere la vetta senza troppi affanni, poi, invece, il periodo nero che non è ancora finito. Tre sconfitte nelle ultime tre gare di campionato contro Spezia (0-2), Piacenza (0-2) e Triestina (2-3) e classifica corta che non lascia tranquilli. E adesso arrivano i ragazzi terribili di Boscaglia.
Probabile formazione
Pergocrema (4-3-3): Concetti, Celjak, Gritti, Doudou, Sembroni, Romondini, De Vezze, Capua, Delgado, Guidetti, Pià. A disp. Menegon, Mattia, Adeleke, Angiulli, Rizzo. All.: Fabio Brini