



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Il Trapani sbarca a Carrara in un momento molto delicato per i padroni di casa. La Carrarese, infatti, già alla vigilia non aveva convinto tifosi e addetti ai lavori; con le prime tre partite di campionato i dubbi sono tutt’altro che sciolti.
INIZIO CAMPIONATO: Per impraticabilità del campo di Cremona l’esordio stagionale dei toscani contro, appunto, la Cremonese era slittato e ,dunque, l’esordio è avvenuto contro il Latina una settimana più tardi. Subito tre punti che smorzarono i toni della polemica. Contro i laziali il tabellino segnò un 2-0 che lasciò comunque perplesso il tecnico Sottili. L’allenatore, infatti, disse chiaramente di non aver gradito il gioco espresso dai suoi uomini rei di aver cercato troppo spesso i lanci lunghi.
E se una vittoria aveva lasciato dubbi al tecnico, figuriamoci due sconfitte consecutive. La prima è avvenuta sul campo del Portogruaro e la seconda nel turno infrasettimanale di mercoledì contro la Cremonese, recupero della prima giornata. I risultati sono stati rispettivamente 3-1 e 3-0. Dunque la bellezza di sei reti subite e soltanto una realizzata. Di certo da punto di vista psicologico non è un momento idilliaco per gli uomini di Sottili, chiamati ad un pronto riscatto. Di fronte, però, c’è un Trapani capolista che scoppia di salute.
GIOCATORI: I giocatori con maggiore prospettiva della Carrarese sono tre. Due di scuola Fiorentina e uno di marchio Juventus. Il primo è Andrea Bagnai, terzino classico di grande corsa dal fisico agile che cura bene la fase difensiva e che all’occorrenza è in grado di cercare il fondo e crossare. Ottime doti tecniche che gli sono valse le convocazioni per la nazionale giovanile. Il secondo è Massimiliano “Max” Taddei centrocampista dalle immense doti tecniche. Per lui tanta gavetta nelle giovanili azzurre con presenze in Under 16, 17, 18 e 19. Non male! Il terzo è Giuseppe Giovinco, centrocampista classe ’90, fratello del più famoso Sebastian.
Per la Carrarese è il momento del riscatto, per il Trapani quello delle conferme. La parola al campo.