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A Milazzo qualcosa si muove. E sì, perché arrivati quasi a fine giugno, bisogna fare in fretta per fare in modo che la squadra rossoblu possa iscriversi al prossimo campionato di Seconda Divisione. La società, teoricamente, appartiene ancora ai Lo Monaco, sebbene già un mese fa - quando il passaggio del Messina nelle loro mani era ancora in fase di definizione - abbiano riconsegnato il titolo sportivo al Comune. Comune che ora, quindi, deve riuscire a trovare un acquirente e, come già detto, deve farlo in tempi celeri.
Le cordate interessate a rilevare il club rossoblu sarebbero tre e si tratterebbe del gruppo Trinacria, composto da ex dirigenti del Messina, quali Peditto, Micali e Scuderi, che sarebbe in pole. L’interessamento nei confronti della società riguarda anche la cordata della Raffineria di Milazzo, che comprende imprenditori locali e l’ex arbitro di serie A, Emilio Pellegrino. Infine, sono anche circolate delle voci che vorrebbero alcuni imprenditori del nord Italia interessati alla società milazzese.
Oggi, intanto, scade il primo termine importante, ovvero quello relativo agli stipendi del trimestre marzo-aprile-maggio che, se non venissero pagati, costringerebbero il club a partire quasi sicuramente con qualche punto di penalizzazione. La scadenza più urgente, però, è quella del 30 giugno, data entro la quale si dovrà presentare la domanda di ammissione al campionato, con relative fidejussioni, 300mila euro per la Seconda Divisione. Queste domande verranno vagliate ed entro l’11 luglio il Consiglio Direttivo di Lega Pro dovrà esprimersi in merito a quanto presentato. Il termine per eventuali ricorsi, invece, è quello del 16 luglio, mentre nei primi giorni di agosto ci sarà l’ultimo verdetto, con le decisioni definitive dell’Alta Corte e del Tar del Lazio.
Ora, sicuramente ci aspetta un’estate travagliata, ma per quanto al 30 giugno manchino pochi, pochissimi giorni, l’iscrizione in Seconda Divisione non dovrebbe essere a rischio; il Milazzo, dunque, si appresta a disputare il terzo campionato consecutivo tra i professionisti, resta soltanto da capire con chi a capo della società. A tal proposito, è intervenuto l’assessore comunale allo sport, Pippo Midili: «Scarto subito l'ipotesi della Raffineria. Nessun rappresentante dell'industria - si legge su oggimilazzo.it - è venuto da noi a chiedere nulla né noi, come amministrazione, abbiamo richiesto a loro di iscrivere la squadra al campionato».
A rafforzare l’ipotesi che la cordata Trinacria sia in pole, è lo stesso Midili: «Ho incontrato persone che rappresentano la Trinacria e anche altri soggetti che hanno espresso l'intenzione di rilevare la squadra. Stiamo parlando di imprenditori del Sud Italia. Dal Nord non c'è nessuno, se non una persona che mi ha chiesto se poteva essere inserito in un'eventuale cordata. Noi al Comune abbiamo contattato la società, che a quanto ci risulta ha ancora la sede aperta a Milazzo, per farla interloquire con questi soggetti. I libri sociali infatti sono in mano a loro. Dispiace dire che ci sono state molte difficoltà all'inizio delle trattative, perchè la SS Milazzo a volte era irreperibile. Io stesso sono in contatto con loro solo tramite l'addetto stampa».
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