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Tre partite, tre sconfitte, zero punti in classifica. E' questo il misero bottino che il Milazzo deve accettare dopo appena 270' giocati in campionato. Il terzo k.o. consecutivo, dopo quelli con Chieti e Paganese, arriva per mano della Vigor Lamezia che, seppur in svantaggio, ha dominato per l'intera ripresa, forte anche della superiorità numerica per circa un'ora (espulso Imparato al 34' per un fallo a gioco fermo).
PRIMO TEMPO Partono subito forte i padroni di casa che si rendono pericolosi dopo soli cinque minuti, ma Pergamena è attento e anticipa De Luca su cross di Mancosu dalla sinistra. Due minuti dopo è Cerchia a provarci dalla distanza, tiro centrale. Ancora i padroni di casa, ancora De Luca che ci tenta dal limite dell'area, ma la conclusione è debole. Il Milazzo si affaccia in avanti al 21' quando Llama riceve un pallone in area, ma la sua conclusione al volo finisce alta. Nel frattempo, finiscono sul taccuino dell'arbitro Mangiapane, Bucolo, Giuffrida e Proietti, ma l'episodio che può cambiare le sorti del match avviene al 33', quando Imparato compie un fallo a gioco fermo su De Luca: Brasia non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso all'indirizzo del difensore. Due minuti dopo è lo stesso attaccante biancoverde a farsi vedere, Pergamena, però, è reattivo. Amura corre ai ripari e sostituisce Mangiacasale inserendo Strumbo. Al 46', però, Cane commette fallo in area su Llama e l'arbitro decreta un calcio di rigore: sul dischetto si porta Proietti che colpisce il palo, ma sulla ribattuta riesce a insaccare. Il gol è regolare perchè la palla era stata toccata da Forte. Il primo tempo si conclude, così, con i mamertini in vantaggio nonostante la poca propositività in avanti.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre con gli stessi uomini che hanno terminato la prima frazione di gioco. La Vigor cerca subito di sfruttare la superiorità numerica con Cerchia che ha tra i piedi il pallone buono per il pari, ma non colpisce bene. Costantino comincia a provarle tutte e inserisce Romero al posto di Cane. Ci prova anche Mangiapane, ma Pergamena si supera e mette in angolo. Cambio anche nel Milazzo: dentro Malafronte, fuori Llama, mentre tra i calabresi entra Lattanzio al posto di Mangiapane. I biancoverdi sono sempre più pericolosi, anche per via del modulo più offensivo che mai, e al 59' vanno vicini al gol con Romero, il cui tiro finisce di poco a lato. Amura sfrutta anche il terzo cambio, inserendo Simonetti al posto di Proietti, ma per il gol della Vigor è solo questione di minuti: è il 65', infatti, quando Romero riporta l'incontro in parità con un tiro al volo da fuori area che si insacca all'angolino. Intanto, anche N'Ze riceve un cartellino giallo, per perdita di tempo. Terzo cambio anche per i padroni di casa: Sinicropi prende il posto di Rondinelli. La squadra calabrese continua a fare la partita, ma Romero non sfrutta al meglio un cross dalla sinistra e di testa mette alto. All'89' ci prova anche De Luca, ma anche la sua girata al volo finisce sopra la traversa. Il Milazzo sembra scomparso, tramortito, e allora arriva per la squadra biancoverde il meritato gol-vittoria: è il 90' quando Lattanzio, pescato in area di rigore, lascia partire un diagonale che fulmina Pergamena realizzando il 2-1. La squadra rossoblu si innervosisce e a farne le spese è l'attaccante Scalzone, espulso per proteste. Subito dopo, arriva il triplice fischio del direttore di gara.
IL TABELLINO
VIGOR LAMEZIA-MILAZZO 2-1 (1° tempo 0-1)
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte; Cane (50' Romero), Marchetti, Gattari, Bonasia; Giuffrida, Cerchia; Rondinelli (76' Sinicropi), Mangiapane (56' Lattanzio), Mancosu; De Luca.
A disposizione: Calderoni, Visone, Sbravati, Erbini.
Allenatore: Massimo Costantino
MILAZZO (4-2-3-1): Pergamena; N'Ze, Benci, Imparato, Ingemi; Bucolo, Cuomo; Proietti (62' Simonetti), Llama (53' Malafronte), Mangiacasale (37' Strumbo); Scalzone.
A disposizione: Croce, Pepe, Fiore, Spilabotte.
Allenatore: Salvatore Amura.
MARCATORI: 47' pt Proietti, 65' Romero, 90' Lattanzio.
ARBITRO: Daniele Rasia di Bassano del Grappa.
ASSISTENTI: Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia e Catello Amato di Castellammare di Stabia.
ESPULSI: Imparato (M) al 34' per fallo a gioco fermo e Scalzone (M) al 91' per proteste.
NOTE: spettatori 1300 circa; ammoniti Mangiapane, Giuffrida, Lattanzio (V), Bucolo, Proietti e N'Ze (M). Recupero: pt 3', st 3'.
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