



Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
La Sicilia nel pallone: la serie B riabbraccia l’isola
CREMONESE-TRAPANI: finisce 3-4, granata promossi in Serie B
GELBISON-CITTA’ DI MESSINA 2-0: play off amari per il team di Rando
Dopo un inizio a fari spenti il Milazzo, targato Antonio Venuto, è riuscito ad elevarsi dall'ultimo posto, condiviso per parecchi giorni con il Catanzaro, a metà classifica grazie alle quattro vittorie consecutive ottenute nel recente periodo. Nonostante la sconfitta nell'ultima uscita di campionato, rimediata in trasferta contro i granata di Giuseppe Ferazzoli, il tecnico mamertino spera di tornare ai successi di questo mese e mezzo a partire già dal prossimo match contro l'ostico Brindisi, uno dei team più accreditati per la promozione alla categoria successiva.
- Mister Venuto, cosa è mancato nella sconfitta contro l'Aversa Normanna?
«Alla squadra non ho nulla da rimproverare. Sotto il profilo tecnico-tattico abbiamo fatto la nostra partita. Subito il gol in apertura, probabilmente c’è mancato quel pizzico di esperienza e di lucidità necessari per rimontare».
- Nonostante l'ultima sconfitta, il Milazzo nei turni precedenti aveva ottenuto 4 successi consecutivi. Quale è stata la svolta? Cosa ha fatto capire ai giocatori?
«Secondo me il periodo negativo era fisiologico. Il gruppo era nuovo e doveva amalgamarsi. La striscia di risultati positivi è la naturale conseguenza di una raggiunta coesione di gruppo sia in campo e sia fuori dal campo».
- Adesso vi sarà uno stop domenicale. Cosa cercherà di recuperare in questa pausa?
«Stiamo approfittando della pausa per fare un piccolo richiamo fisico prevalentemente sotto il profilo muscolare. Dal punto di vista tattico, cerchiamo di affinare i movimenti e gli schemi del 4-2-3-1, modulo che ci ha permesso di esprimerci con maggiore efficacia nelle ultime sei partite».
- Nel prossimo match arriva il Brindisi. Che partita sarà?
«Sarà una gara difficilissima poiché ritengo il Brindisi la maggiore accreditata per la vittoria finale, nonostante gli ultimi risultati. E’ una formazione composta da elementi di serie superiore e allenata dal tecnico che ha vinto questo campionato nella passata stagione, pertanto il Milazzo dovrà sfoderare la migliore prestazione dell’anno sia sotto il profilo tecnico e sia sotto quello del carattere e del temperamento per poter ottenere un risultato positivo».
- Il “Grotta Polifemo” aprirà le porte ai suoi tifosi?
«Speriamo di sì, finalmente. So che la società si sta adoperando in prima persona per ottemperare alle prescrizione imposte dalla Lega. Siamo fiduciosi e convinti che con il nostro pubblico potremo ottenere risultati ancora più importanti».
- Infine, abbiamo intervistato di recente Carmelo Ruolo, tifoso accanito del Milazzo dagli Usa, chiamato dai più “Zio D'America”, che ha professato tutta la sua stima, a nome anche dei diversi supporter, nei suoi confronti. Cosa direbbe ai fan che l'hanno sempre sostenuta anche nei momenti più difficili?
«Mi sento particolarmente legato a tutta la tifoseria rossoblu, che con il suo sostegno ha fatto in modo che io espletassi le mie funzioni al cento per cento. Non dimenticherò mai che grazie al loro calore sono cresciuto professionalmente. Cercherò di ricambiare questa stima con un ottimo piazzamento».
Per l'intervista si ringrazia cordialmente l'Ufficio stampa del Milazzo.
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?