



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Beffa nel finale, peccato! Quanto successo ieri a Melfi può avere dell’incredibile, col Milazzo a due passi dal conquistare un risultato fondamentale nella corsa alla salvezza. In vantaggio fino all’ultimo, i mamertini si sono arresi all’assedio gialloverde, durato - a onor del vero - per tutta la ripresa, all’86’, a una manciata di minuti dal triplice fischio finale. Un peccato, un esame di maturità quasi superato che si dovrà ripetere, però, in un’altra occasione.
Sì, perché il Milazzo visto ieri in Basilicata è stato cinico e spietato, sfruttando appieno le poche occasioni collezionate, passando in vantaggio, subendo la rimonta e risorpassando gli avversari qualche minuto dopo. Non che la prova dei rossoblu sia paragonabile a certe prestazioni interne, per carità, ma i mamertini hanno dimostrato di potersela giocare fino alla fine, soprattutto con le dirette concorrenti. Anche se l’amaro in bocca, per un successo esterno pregustato,senza dubbio resta.
Un punticino a Melfi non è cosa da buttare, considerando che - non ci stancheremo mai di dirlo - la squadra gialloverde era reduce da un periodo oltremodo positivo, con 11 punti conquistati nelle ultime cinque gare. In molti avrebbero firmato, prima di ieri, per non uscire sconfitti dall’”Arturo Valerio” ed è quello che è riuscito a fare il Milazzo ieri. Un Milazzo che, però, nella ripresa ha forse badato troppo a chiudersi e non a chiudere definitivamente i conti, lasciando agli avversari pallino del gioco, possesso palla e occasioni da gol.
Decisivo, nella gara di ieri - neanche a dirlo - la punta mamertina Roberto Chiaria, autore di una doppietta che ha consentito ai mamertini di sognare la vittoria per gran parte del match: l’ex melfitano, il quale comunque non ha esultato in occasione delle realizzazioni, ha dapprima realizzato un penalty, il terzo stagionale da lui messo a segno con la maglia rossoblu, e ha poi sfruttato a dovere un tentativo di N’Ze, capitato casualmente tra i suoi piedi, ribadendolo in rete. Purtroppo l’ormai numero nove mamertino ha ieri ricevuto un’ammonizione che gli costerà cara: essendo diffidato, Chiaria dovrà saltare la prossima gara.
Prossima gara in programma tra soli due giorni, ancora in trasferta, e sfida che di facile non ha proprio nulla: i mamertini, infatti, scenderanno in campo a L’Aquila, in occasione del recupero della gara valevole per la 27^ giornata: gli abruzzesi, dopo il successo di ieri contro il Giulianova, hanno assolutamente intenzione di continuare a occupare una posizione di alta classifica, ma il Milazzo ha altrettanto bisogno di crescere… E un successo su un campo del genere sarebbe un ottimo punto di partenza!
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