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LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - martedì 30 luglio
Non esiste Parmonval, senza Roberto Catalano. Il motore della squadra e l'anima di tutta la società. Roberto Catalano è un nome noto nel calcio dilettantistico. Attento a tutti gli avvenimenti sportivi e vicino a tutte le tematiche che riguardano la sua società, la Parmonval, dove riveste la carica di direttore dell'area tecnica.
In un periodo caratterizzato dagli ultimi scontri, spesso diretti, per raggiungere l'obbiettivo finale della stagione, oggi, noi di Golsicilia.it ci siamo concentrati a trattare una tematica importante, ovvero quella che riguarda la lotta per non retrocedere e chi meglio di Roberto Catalano e la sua Parmonval, ci possono raccontare sensazioni, dolori e motivazioni di una delle più entusiasmanti lotte di fine campionato.
Andiamo a dare un'occhiata.
Dopo il Bagheria, molti vedrebbero le palermitane in serie difficoltà per la lotta salvezza. Che aria tira in casa Parmonval?
«In effetti la classifica di Bagheria, Monreale e la "mia" Parmonval a tre giornate dalla fine del girone A del campionato di Eccellenza ci mostra, nella "crudezza" dei suoi numeri, tutte le difficoltà incontrate durante il campionato da queste società. Se analizzo la causa di questo (imprevedibile) "disastro" collettivo, devo riferirmi, necessariamente, ad alcune programmazioni iniziali fallaci, a progetti societari-calcistici non sempre aderenti alle rispettive risorse economiche disponibili oppure, più verosimilmente, a circostanze e/o variabili indipendenti da quelli di inizio stagione agonistica. Alla domanda "Che aria tira?" in seno alla Parmonval posso solo dire che certamente non è "salubre" e che in questo momento nei dirigenti, nello staff tecnico e nei giocatori è prevalso, giustamente, il senso di appartenenza e fino all'ultimo si remerà tutti insieme per tentare di uscire dalle sabbie mobili in cui ci si è cacciati dopo un promettente girone d'andata; le recriminazioni ed i motivi di questa situazione sono rinviate a fine campionato».
Ogni piccolo particolare può essere fondamentale a questo punto della stagione. Cos'ha in più la Parmonval e quali sono i suoi difetti?
Fino ad ora avete fatto dieci punti in meno dell'anno scorso, vincendo le ultime tre partite, potreste tornare in linea. Lei, cosa farebbe per invertire la rotta di questi ultimi due anni?
«Mutolo, da bravo tecnico qual'è ha saputo trasmettere questa voglia di riscatto che già in casa contro Raffadali è stata tramutata in vittoria, non si è smarrita a Mazara (pur perdendo immeritatamente) e che tra le "mure" amiche dovrà con il Kamarat prima e la Sancataldese dopo, intervallate dalla trasferta a Campofranco, portare (detto chiaramente) due vittorie e, si spera, un pareggio fuori».
Kamarat, Campofranco e Sancataldese le vostre ultime tre "finali". E' una "Mission Impossible" o è alla portata delle vostre motivazioni?
«Basterà, non basterà tutto ciò? La "Mission Impossible" inizia domenica 7 aprile alle 16 e proseguirà fino al giorno 21; spero che per quella data la Parmonval possa avere la certezza di partecipare per la 6^ volta consecutiva al campionato di Eccellenza».
Mutolo verrà confermato in qualsiasi caso o ci aspetteremo sorprese?
«Per quanto riguarda il futuro tecnico di Mutolo, non posso certamente prevederne le scelte che farà; sono consapevole però di quanto sia ambìto il nostro attuale Mister da diverse società siciliane e non; per adesso è con noi per portarci fuori da questa situazione».