



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Qualche giorno dopo la fine del girone d’andata del girone A di Seconda Divisione, abbiamo analizzato la prima metà di stagione del Milazzo con tutti i numeri che lo riguardano.
0: E’ il numero di vittorie ottenute dal Milazzo in questa prima parte di stagione. I mamertini sono andati qualche volta vicini alla vittoria, senza tuttavia mai ottenerla in 17 partite giocate. La squadra che invece ha ottenuto il maggior numero di vittorie è il Savona, con 11 successi, seguito dalla Pro Patria con 10.
0.47: E’ la media punti a partita del Milazzo finora. Il dato, essendo il Milazzo l’ultima squadra in classifica, è ovviamente il peggiore del girone e sono cinque, in totale, le squadre che non raggiungono la media di almeno un punto a partita. La media più alta è quella del Savona, con 2.05 punti a gara, ma anche la Pro Patria, che deve recuperare una gara, ha una media altissima con 2.06 punti a partita.
2: Il numero di allenatori che hanno guidato il Milazzo in questa stagione: a cominciare il campionato 2012/13 sulla panchina dei mamertini è Marco Tosi, spesso sostituito dal secondo Carmelo La Spada per motivi familiari; a prendere le redini della squadra rossoblu, dopo la gara contro il Bellaria Igea Marina, l’ex Agropoli Francesco Tudisco, che in nove partite ha conquistato cinque pareggi e quattro sconfitte.
3.17: Si tratta della media dei gol in ogni partita del Milazzo. A fare la differenza in questo particolare dato sono le numerose reti subite dai mamertini (41). La media gol a partita del girone, invece, si attesta sui 2.66 gol segnati ogni partita.
4: Sono i punti conquistati in casa dal Milazzo, che al “Grotta Polifemo” ha raccolto soltanto quattro pareggi. Ad ottenere più punti in casa finora è stato il Savona che, tra le mura amiche, ha messo in saccoccia ben 22 punti. Quattro è anche il numero dei punti conquistati dal Milazzo in trasferta, frutto di altrettanti pareggi. La squadra più “corsara” del campionato finora è stato il Bassano, con 15 punti ottenuti fuori casa, gli ultimi tre dei quali proprio in Sicilia.
5: E’ il numero di gol messi a segno da Andrea D’Amico, capocannoniere momentaneo del Milazzo, giocatore reinventato nel ruolo di attaccante data la mancanza di prime punte vere e proprie. In questa speciale graduatoria è seguito da Lewandowski e Mignogna, con due reti a testa, e da Cartone, Cuomo, Dama e Mancini, che hanno messo a segno un gol ciascuno.
8: E’ il numero di pareggi collezionati dal Milazzo, seconda nella speciale graduatoria delle squadre che hanno fatto registrare il maggior numero di segni X. A guidare questa speciale graduatoria è il Rimini, con 9 gare terminate in parità. Le squadre che hanno pareggiato di meno, invece, sono Savona e Renate, con due pareggi a testa.
8bis: Visto il numero di pareggi ottenuti dai rossoblu, di conseguenza 8 sono anche i punti collezionati finora dalla squadra mamertina. La compagine rossoblu è ultima in classifica con questo magro bottino, mentre a guidare la classifica è il Savona, con 35 punti. La zona play out dista sette punti, mentre il primo posto utile per la salvezza diretta è lontano ben otto lunghezze.
9: Sono le sconfitte collezionate finora dalla squadra mamertina, ultima anche in questa speciale classifica in compagnia del Fano. I rossoblu hanno subito quattro sconfitte tra le mura amiche, contro Forlì, Savona, Santarcangelo e Bassano, e cinque in trasferta, sui campi di Alessandria, Castiglione, Bellaria Igea Marina, Mantova e Rimini.
10: Sono i cartellini rossi ricevuti dai giocatori del Milazzo. Quella mamertina è in assoluto la squadra più “cattiva” del girone con tutti questi provvedimenti disciplinari rimediati. Ben due cartellini rossi diretti, inoltre, sono stati collezionati dallo stesso giocatore, Orazio Urso, che ha recentemente rescisso con la società.
13: Sono i gol segnati dal Milazzo. La squadra di mister Tudisco è penultima in questa speciale graduatoria, seguita soltanto dal Santarcangelo che ha messo a segno una rete in meno dei rossoblu, ma che deve recuperare ben due partite. Il migliore attacco è quello della Pro Patria, con 35 gol all’attivo.
20: Sono i cartellini gialli ricevuti dai giocatori del Milazzo. Un numero non troppo elevato, ma se si pensa ai cartellini rossi rimediati il dato è preoccupante. Questa speciale classifica interna è guidata dal difensore Gerardo Strumbo, al quale sono state comminate quattro ammonizioni; il centrale difensivo è seguito da Salustri, con tre gialli.
41: E’ il numero dei gol subìti dal Milazzo. Quella siciliana è la difesa peggiore del torneo, avendo subìto una media di 2.41 gol a partita. La difesa migliore del campionato, invece, è al momento quella del Castiglione: la squadra lombarda ha subìto soltanto otto reti, per una media di 0.47 gol incassati a ogni incontro.
360: E’ la media degli spettatori presenti al “Grotta Polifemo” per le gare interne del Milazzo in questa prima parte di stagione. Il dato è molto basso, tra i peggiori in tutti e due i gironi di Seconda Divisione, ma la squadra mamertina paga anche il fatto di aver disputato alcune gare a porte chiuse.
2.500: E’ il dato relativo alla capienza dello stadio “Grotta Polifemo”, dove il Milazzo gioca gli incontri interni ufficiali. Quello dei rossoblu è uno degli impianti più piccoli del girone A di Seconda Divisione, mentre lo stadio con la maggiore capienza del torneo è il “Penzo” di Venezia, che può ospitare fino a 17.000 spettatori.
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