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Domani allo stadio "Grotta Polifemo" di Milazzo, arriverà l'Aprilia, squadra che contende ai siciliani il poco invidiabile ultimo posto in classifica, con zero punti conquistati.
L'8 maggio del 2011 sarà una data che i tifosi della squadra laziale difficilmente dimenticheranno: dopo quarant'anni di storia, infatti, l'Aprilia ha conquistato la prima promozione della sua storia in un campionato professionistico, la Seconda Divisione di Lega Pro, vincendo il girone G della serie D. L'inizio di stagione non è stato esaltante per i biancocelesti e lo zero alla voce punti conquistati ne è una prova lampante. Non che gli obiettivi siano quelli di disputare un campionato tra le grandi, questo è certo, ma a questo punto diventa di vitale importanza cominciare a mettere da parte importantissimi punti-salvezza, per non ritrovarsi alle ultime giornate con l'acqua alla gola. Il debutto tra i professionisti è avvenuto sul campo del Giulianova, un avversario certo non facile, anche per via dell'esperienza dei giallorossi; il risultato premiò la squadra di casa che vinse di misura e di rigore, grazie a un penalty trasformato da D'Aniello al 75', ma i laziali ebbero modo di dire la loro. Turno di riposo nella seconda giornata per i biancocelesti, che sono tornati in campo mercoledì scorso, per affrontare il Campobasso: ennesima sconfitta, questa volta in casa e per 2-0, grazie a una doppietta di Balistreri.
Si profila dunque un "derby degli scontenti", con entrambe le squadre a occupare l'ultima posizione e a zero punti. La squadra di Amura, però, ha disputato una partita in più degli avversari, che hanno giocato, invece, due gare. Sulla carta il risultato dovrebbe essere scontato e totalmente favorevole ai padroni di casa, ma si sa, può succedere di tutto e non è detto che la voglia di stupire della squadra ospite possa farla da padrona. Sicuramente però consola il fatto che tecnicamente esiste un certo divario tra le due squadre e che i siciliani hanno una stagione di esperienza in più tra i professionisti. I laziali, comunque, se la giocheranno alla pari e scenderanno in campo, verosimilmente, con un 4-4-2, con Foderaro e Ceccarelli, che parte avvantaggiato su Branicki, a comporre il reparto offensivo.Vincere è un obbligo per entrambe le squadre, soltanto facendo punti si può smuovere la classifica.
Data la squalifica di Scalzone, sarà Spilabotte l'uomo su cui dovrà fare affidamento in zona gol la squadra rossoblu per cercare di abbattere la resistenza difensiva avversaria.
La probabile formazione:
APRILIA (4-4-2): Bifulco; V. Esposito, Aquino, G. Esposito, Carta; Bonaiuto, Salese, Cruciani, Siclari; Foderaro, Ceccarelli.
A disposizione: Rizzardi, De Libero, Gomes, Iovene, Croce, Calderini, Branicki.
Allenatore: Vincenzo Vivarini.
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