



Pergocrema-Siracusa 2-0: aretusei in 9 per tutta la ripresa
Un Messina deludente con la Nissa
Avvio sprint del Campobasso, Milazzo k.o.
Immenso Trapani, ma la Cremonese strappa un punto
CELANO - APRILIA 1-5
Era solo un match di bassa classifica, eppure, per il punteggio quasi tennistico, è diventato il match di giornata: l'Aprilia di mister Vivarini, infatti, è stata capace di cogliere il primo successo stagionale sul campo di un Celano in piena confusione. I laziali si sono imposti col punteggio di 5-1, gli abruzzesi sono rimasti ultimi in classifica.
PRIMO TEMPO A cominciare meglio sono i padroni di casa che, però, vengono puniti subito, al primo errore: al 15', infatti, Foderaro batte Liverani firmando il vantaggio ospite. Gli abruzzesi non hanno neppure il tempo di reagire che, quattro minuti dopo, sprofondano nuovamente: questa volta a insaccare è Ceccarelli. La reazione della squadra di casa è sterile, forse anche troppo, mentre i laziali amministrano il gioco e gestiscono possesso palla e doppio vantaggio.
SECONDO TEMPO La valanga di gol, però, arriva nella ripresa: il Celano ha voglia di recuperare, ma Ceccarelli, al 58', firma il 3-0. I padroni di casa riescono ad accorciare le distanze due minuti più tardi, grazie a un rigore realizzato da Croce e concesso per un fallo sullo stesso attaccante. Per gli abruzzesi, però, si tratta di una giornata no: tra il 66' e il 68', infatti, Foderaro realizza altre due reti firmando la tripletta personale e portando il risultato sul definitivo 1-5. Dopo di che, stesso copione del primo tempo: i laziali controllano, gli abruzzesi sono già con la testa al prossimo match.
IL TABELLINO
CELANO (4-3-3): Liverani, Furno, Olivieri, Marfia, Ciolli, Bianciardi (17' D'Angelo), Visciglia (46' Luzi), Barbetti, Croce, Gentile (46' Dema), Sabatini. A disposizione: Agostini, Mascioli, Granaiola, Carosone. Allenatore: Michele Facciolo.
APRILIA (4-4-2): Bifulco, Gomes, Crialese, Croce, Aquino (51' Esposito G. - 70' Esposito V.), Pinna, Criaco (61' Siclari), Cruciani, Foderaro, Ceccarelli, Di Libero. A disposizione: Rizzardi, Salese, Iovene, Buonaiuto. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
MARCATORI: 15', 66', 68' Foderaro (A), 19, 58' Ceccarelli (A), 60' rig. Croce (C).
ARBITRO: Giallanza di Catania.
ASSISTENTI: Guarino di Frattamaggiore e Della Rocca di Salerno
NOTE: ammoniti: Marfia, Barbetti, Dema (C), Cruciani, Crialese (A).
LE ALTRE
Sesta giornata del girone d'andata caratterizzata dall'elevatissimo numero di vittorie esterne, ben sette, su dieci partite. Oltre a quella dell'Aprilia, importante il successo della Paganese, vittoriosa sul campo del Fondi per 1-0, rete di Orlando. I campani hanno riconquistato la vetta approfittando del pareggio a reti bianche della Vigor Lamezia sul campo della Vibonese. Sconfitta a sorpresa per il Perugia che in casa cede i tre punti a un'Arzanese formato trasferta: a decidere la gara, una rete di Imparato. Perde anche il Gavorrano, sconfitto di misura sul campo dell'Isola Liri. Vittoria in trasferta anche per L'Aquila, impostasi al "Grotta Polifemo" sul Milazzo (per leggere la cronaca del match, CLICCA QUI). A decidere il match una rete in apertura di Giglio. Conquistano i tre punti lontano da casa anche Giulianova, 2-0 sul campo dell'Aversa Normanna (D'Aniello e Morga su rigore) e Catanzaro, che espugna il campo del Fano per 2-1, con reti di Carboni e Masini; per gli abruzzesi a segno Marolda. Un'altra sorpresa giunge da Chieti, dove a fare bottino pieno non sono i padroni di casa, ma la Neapolis Frattese, vittoriosa per 2-1: campani avanti con Pellecchia, nella ripresa Berardino riporta il match in parità, ma nel finale è Moxedano a regalare tre punti pesantissimi ai suoi. Vittoria interna, invece, per l'Ebolitana, che batte il Campobasso per 2-0 con reti di D'Ancona e Sekkoum.
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