Messina-Vigor Lamezia 1-4: le pagelle

L'analisi dei singoli


Di seguito le pagelle della gara del pomeriggio tra Messina e Vigor Lamezia, stravinta dai calabri col risultato di 4-1. Tutt negativi i voti dei giallorossi:

Lagomarsini 5,5 –  In avvio sembra  soffrire il terreno pesante. Prima scivola al momento di fare un rinvio, poi becca il gol che sblocca la partita, per una sua grave incertezza, infine sfodera un paio di interventi miracolosi che limitano il passivo.

Caldore 4 – Nei primissimi minuti sembra in palla, ma il gol di Rapisarda lo fa andare fuori giri. Al 21’ sbaglia un appoggio semplice a centrocampo per Cucinotta, servendo D’Amico che poi dà l’assist a Zampaglione per il raddoppio. L’attaccante messinese di nascita, ma cresciuto calcisticamente in Calabria, capisce che è in difficoltà e, al 41’, gli nasconde la sfera siglando il 3-0. Catalano, nel tentativo di rimettersi in partita, lo sostituisce con Maiorano (sv) dopo 5’ della ripresa, ma l’espulsione di Cucinotta e il successivo 4-1, chiudono i giochi

Quintoni, 5 – Avrebbe dovuto dare spinta sulla sua fascia, ma sembra abbastanza svagato, tanto da mandare fuori due corner e una punizione affidata al suo piede sinistro. Discontinuo.

Bucolo, 5 – Corre a vuoto, anche perché lasciato solo in mezzo dalla contemporanea presenza di due punte più Ferreira e Guadalupi. Stavolta naufraga anche lui nella mediocrità collettiva.

De Bode, 5 -  Viene condizionato da una ammonizione subita per un intervento duro inutile a centrocampo dopo pochissimi minuti. In una difesa che balla, mette solo un po’ di cattiveria gratuita che gli fa rischiare il rosso.

Cucinotta, 4 – Si fa espellere per due gialli evitabilissimi. Imperdonabile il secondo fallo, soprattutto perché giunto subito dopo il gol di Ferreira e in una situazione nella quale l’avversario aveva praticamente buttato via il pallone in fallo laterale. Spreca così un periodo nel quale stava fornendo prestazioni dignitose.

Guerriera 5,5 -  Prova a fare il suo compito di laterale, spingendosi anche in avanti con una certa continuità. La contemporanea presenza di Ferreira lo costringe a curare più la fase difensiva, soffrendo quando Zampaglione o D’Amico si spostano dalle sue parti. Ma, a quel punto, la gara era già ampiamente decisa.

Ferreira 5,5 – E’ l’unico che si prende la responsabilità di saltare l’uomo e inventare qualche giocata offensiva degna di questo nome. Meriterebbe la sufficienza, ma, in una prestazione collettiva come quella odierna, sarebbe un inutile premio.

Corona 5 – A tratti sembra assente dal gioco, prova a scuotersi arretrando molte volte a cercare palloni giocabili e la superiorità numerica per dare spazi ai compagni, ma è troppo lento e prevedibile. Dopo l’espulsione di Cucinotta e il 4-1 si arrende anche lui e non è un buon segno per le sorti future del Messina. Al 33’ del secondo tempo gli subentra Gherardi (sv).

Guadalupi 4,5 – Impalpabile. Finalmente, oggi, Catalano lo schiera nella sua posizione preferita, dietro le due punte di ruolo, ma il giocatore che si era imposto l’anno passato a Cosenza sembra essersi totalmente smarrito. I fischi della curva, che salutano la sua sostituzione al 16’ della ripresa con Ignoffo (sv), potrebbero sancire la rottura con un ambiente nel quale non si è mai inserito. Adesso, o tira fuori il carattere e qualche giocata da fuoriclasse per la categoria, oppure a Gennaio potrebbe anche cambiare aria, per colpe, comunque, solo parzialmente sue.

Chiaria 5 – Il modulo approntato per la gara di oggi sembrava favorire gli attaccanti, ma il centravanti di Cernusco sul Naviglio resta imbrigliato tra le maglie difensive lametine, favorite da una manovra giallorossa troppo lenta e prevedibile. La sua rovesciata modello “figurine Panini” nel recupero è uno spreco in tanto squallore. E, infatti, finisce fuori.

Catalano 5 – Gli uomini schierati oggi (14^ formazione diversa in altrettanti turni) sembravano preludere ad una gara tutta cuore e coraggio. Invece, ancora una volta, i suoi ragazzi sono timorosi, lasciano campo agli avversari e non mordono quando sono nei pressi dell’area lametina. Dispiace vederlo soffrire per una crisi che nasce, soprattutto, da alcune scelte societarie in sede di programmazione tecnica della stagione.

VIGOR LAMEZIA: Rosti 6, Rapisarda 6,5, Malerba 6, Romano 6,5 (dal 47’ st Perrino sv), Marchetti 6, Gattari 6, Zampaglione 7,5(dal 21’ st Voltasio sv), Scarsella 6,5, Del Sante 6, Rondinelli 6,5, D’Amico 7(dal 34’st De Giorgi 6All.: Raffaele Novelli 6,5.

ARBITRO: Antonello Balice di Termoli 6

ASSISTENTI: Orlando Pagnotta 6 e Antonello Orlando Ferraioli 6 di Nocera Inferiore


Davide Mangiapane 01/12/2013
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