



Eccellenza, Coppa Italia: sul neutro di Brolo si gioca la finale Marsala-Catania San Pio X
Ag. Aveni a GS.it: «Il ragazzo è rientrato a Catania. Futuro? Vedremo...»
LO PORTO: «Si può fare risultato a Milano. Mercato? Ecco chi arriva...»
Trapani, il pagellone di metà stagione: gli attaccanti
Il Trapani torna da Siena con zero punti: questo il magro bottino lasciato in eredità dalla trasferta toscana terminata con un’amara sconfitta, soprattutto per com’è maturata. Andiamo a valutare le prestazioni dei giocatori scesi oggi in campo.
Nordi 6 Sfortunato nel corso del primo tempo, quando un tiro di Paolucci finisce sulla traversa e poi sul palo, senza entrare in porta, ma l’arbitro convalido ugualmente. Pochi minuti dopo tiene i suoi in corsa con un intervento sullo stesso Paolucci. Incolpevole sulla rete che regala i tre punti alla squadra toscana.
Garufo 5,5 Non arriva alla sufficienza per poco il terzino destro granata che svolge bene sia la fase di copertura che quella di spinta, anche se in una situazione di superiorità numerica ci si sarebbe aspettati un numero maggiore di incursioni offensive. Va vicino al gol con una botta al volo che diventa un assist non sfruttato da Pagliarulo, ma nel finale si lascia sfuggire Rosina che regala l’assist a Giannetti per il 2-1.
Pagliarulo 6,5 Primo tempo di grande intensità per il capitano granata che non lascia passare un pallone, giocando sempre d’anticipo sugli avversari. Sfortunato nel deviare il tiro di Paolucci che l’arbitro convalida come gol. E’ il migliore della retroguardia, decisamente in giornata di grazia, ma prende un giallo ingenuo per un tocco di mano al limite dell’area con cui regala una punizione pericolosissima agli avversari.
Martinelli 6 Leggermente sottotono, forse anche a causa dei tanti impegni ravvicinati, la prestazione del centrale ex Vicenza che comunque merita la sufficienza anche perché, fin quando resta in campo, la difesa granata non soffre più di tanto. Nel corso del secondo tempo, forse anche per farlo rifiatare, Boscaglia lo cambia con Priola.
Rizzato 6 Prova a rendersi pericoloso con qualche sortita offensiva sulla fascia sinistra e qualche cross messo in mezzo che però gli attaccanti non sfruttano a dovere. Il copione è lo stesso anche nella ripresa, anche se gli artefici delle azioni offensive più pericolose sono gli esterni di centrocampo. Nella ripresa è autore di una buona azione ma la sua conclusione è da dimenticare.
Pacilli 6,5 Buona la gara dell’esterno ex AlbinoLeffe che spinge tanto sulla fascia mettendo in mezzo una quantità di palloni non indifferente. Prova spesso i cambi di gioco con Nizzetto, ma oggi gioca meglio del compagno di reparto che svaria sul fronte opposto. Nel corso della ripresa lascia il posto a Iunco.
Pirrone 5 Soffre tanto la superiorità numerica a centrocampo degli avversari e perde qualche pallone di troppo quando la marcatura su di lui è raddoppiata. I compagni provano a dargli una mano e nella seconda frazione di gioco la situazione migliora leggermente, ma soltanto in superiorità numerica riesce a far vedere qualcosa.
Caccetta 5,5 Gara tutta grinta per il centrocampista granata che, come il compagno di reparto, soffre inizialmente la superiorità numerica del centrocampo avversario. Il giocatore, però, nella ripresa va vicino al gol in un paio di occasioni colpendo anche il palo. Peccato per il giallo arrivato per un fallo evitabile a centrocampo.
Nizzetto 6 Sufficiente la prova dell’ex Cremonese che, come Pacilli dalla parte opposta, cerca sempre la giocata vincente per favorire gli attaccanti. I cross che arrivano in area sono tanti, ma oggi a sembrare particolarmente ispirato è l’ex AlbinoLeffe e se ne ha la conferma quando il numero 20 non sfrutta un paio di occasioni che in altre circostanze avrebbe sfruttato a dovere.
Mancosu 7 Si guadagna un calcio di rigore sacrosanto costringendo Feddal all’intervento che gli costa il secondo giallo. Il “sardo atomico”, poi, segna dagli undici metri riportando l’equilibrio ingiustamente spezzato dall’arbitro per il gol convalidato a Paolucci. Oggi torna a essere l’uomo in più, l’anima di questo Trapani, ma nonostante questo, il suo impegno, da solo, non basta.
Abate 5 Appare un po’ confuso nel corso del primo tempo e non aiuta a dovere il compagno di reparto Mancosu. Nella ripresa non riesce a crearsi occasioni da rete, così Boscaglia, vista anche l’inferiorità numerica degli avversari, lo cambia con Djuric.
Iunco 6 Positivo l’ingresso in campo del fantasista ex Chievo che sostituisce un buon Pacilli e cerca di dare velocità e imprevedibilità alla manovra granata, non riuscendoci sempre. Crea qualche occasione, ma non è particolarmente fortunato.
Priola 5 A corto di difensori, Boscaglia lo manda in campo per sostituire Martinelli, autore di una buona prova. Il giocatore gioca una mezz’ora scarsa senza infamia e senza lode, fino a quando non si perde Giannetti che può così insaccare la rete del 2-1.
Djuric 5,5 Boscaglia lo manda in campo per dare più opportunità alle sortite offensive del Trapani e i centimetri del bosniaco si dimostrano subito utili. Il centravanti, però, oggi non è incisivo come in altre occasioni, basti pensare alla gara con la Reggina o al secondo tempo della partita di Modena.
Boscaglia 5,5 Il voto al di sotto della sufficienza dipende esclusivamente dalla sconfitta: un k.o. immeritato, per come è maturato e per quanto fatto vedere in campo dalla squadra granata che ha potuto giocare per un tempo in superiorità numerica senza tuttavia trovare il gol dell’1-2. E ci ha pensato la crudele legge del calcio a regalare una doccia fredda ai siciliani, con il gol vittoria del Siena che è arrivato a tempo quasi scaduto. Tra una rete inesistente e un gol in pieno recupero, forse questo Trapani avrebbe meritato addirittura la vittoria, ma la concentrazione va mantenuta fino all’ultimo secondo.
SIENA: Lamanna 6, Angelo 6, Dellafiore 5,5, Feddal 4, Milos 6 (53’ Grillo 5,5), Vergassola 6 (86’ Schiavone s.v.), Giacomazzi 5,5, Pulzetti 6, Rosina 7, Paolucci 6,5 (59’ Valiani 6,5), Giannetti 7,5. All.: Beretta 7.