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Trapani, il pagellone della stagione 2012/13: i difensori

Le valutazioni di Golsicilia.it


Seconda delle quattro puntate del pagellone che Golsicilia.it vi offre per la stagione che ha visto il Trapani approdare in serie B. Oggi, dopo i portieri, è la volta dei difensori. Voti più che sufficienti per tutto il pacchetto arretrato granata con Pagliarulo protagonista assoluto.

PAGLIARULO 9: Un voto del genere si dovrebbe dare a chi, a suon di gol, ha permesso la propria squadra di centrare il massimo obiettivo. Invece no: Pagliarulo, giornata dopo giornata, è sempre sopra la sufficienza e nelle 31 partite da titolare la fascia di capitano la indossa quasi sempre lui, riuscendo a migliorarsi anche sotto porta rispetto alla scorsa stagione, portando da due a tre i gol personali. Dedizione, umiltà e sempre a servizio della squadra: è questo che fa di un calciatore un campione e Luca lo ha dimostrato.

LO BUE 8,5: Il Trapani ha conquistato la serie B con l’organico dall’età media più alta (29.7), anche se nell’undici titolare il più giovane, e sempre tra i migliori in campo, è proprio lui: Ciccio “Speedy Gonzales” Lo Bue. Sgroppa sulla fascia destra limitandosi non solo al lavoro di terzino ma anche a quello di attaccante esterno facendo vedere grandi capacità di inserimento. La cadetteria è il giusto premio per lo straordinario atleta quale ha dimostrato di essere e già c’è chi giura che Lo Bue, nel giro di pochi anni, si vedrà in palcoscenici importanti.

RIZZI 8: L’uomo giusto a sinistra che mancava al Trapani. In granata lui arriva in punta di piedi, non se ne accorge quasi nessuno, con un atteggiamento tipico di un uomo dalla grande esperienza. La sua età, 32 anni, ha fatto storcere il naso a qualcuno ma via via Federico si rivela padrone della fascia mancina.

DAÌ 7: Qualcuno diceva che era inadatto per affrontare un altro anno in Lega Pro. Eppure Nino quando scende in campo lo fa con grande professionalità, con la voglia di chi macina chilometri ogni Domenica e  palesando un grande attaccamento alla maglia che indossa dall’Eccellenza.

D’AIELLO 7,5: Lui, palermitano, torna in Sicilia dopo le esperienze in serie B con Torino, Triestina e Albinoleffe. ci mette un po’ per entrare nelle grazie del mister e quando lo fa il campo lo abbandona solo per il grave infortunio al ginocchio. Difensore di vecchio stampo che mostra gli artigli quando gli avversari gli vanno incontro e si ritrova spesso ad impostare l’azione.

FILIPPI 7: Per un ragazzo di 37 anni, 21 presenze potrebbero essere tante ma se interpretate nel modo in cui l’ha fatto lui, allora risultano poche. Uomo dall’ineguagliabile carisma dentro e fuori il campo, fa dell’esperienza e della tranquillità le sue armi migliori.

PRIOLA 6:  Giusto è uno dei giovani di bella speranza della realtà granata. In stagione trova il campo poche volte ma quando gioca lo fa in modo stoico, considerando che viene utilizzato unicamente come terzino a destra quando è anche, e soprattutto forse, un centrale.

LO MONACO S.V.: Trapanese, ragazzo che concede un sorriso a tutti ma allo stesso tempo sfortunatissimo per la mole incredibile di infortuni in due stagioni in granata. 


Mirko Ditta 31/05/2013
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