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Quarta giornata del campionato di serie B con il Trapani che, al “Provinciale”, ospiterà una Reggina reduce dal successo ottenuto in casa contro la Juve Stabia. Entrambe le squadre si trovano a quota cinque punti con una vittoria e due pareggi a testa ed entrambe non fanno mistero di puntare al successo per continuare a scalare posizioni in classifica. I calabresi hanno pareggiato la prima gara contro il Bari a reti bianche e la seconda, per 1-1, contro la Virtus Lanciano, mentre i siciliani, dopo il successo all’esordio sul campo del Padova, hanno collezionato due pareggi contro Pescara ed Empoli. Andiamo a vedere quali sono le ultime notizie, i precedenti e le probabili formazioni delle due squadre.
ULTIME TRAPANI Mister Boscaglia ritrova Ciaramitaro, reduce dalla squalifica scontata contro l’Empoli, ma perde Lo Bue, infortunatosi proprio contro i toscani. Per la gara contro l'Empoli, mister Boscaglia ha convocato 24 giocatori, dovendo rinunciare agli indisponibili D'Aiello, Basso e, appunto, Ciccio Lo Bue. Confermato il classico 4-4-2 con Nordi a difendere i pali granata; la difesa sarà composta da Garufo, adattato a terzino, Rizzato a sinistra e Pagliarulo e Martinelli al centro; in mediana ecco Caccetta e Ciaramitaro, con Nizzetto e Madonia che invece agiranno sulle fasce. In attacco Mancosu sarà affiancato da Djuric, in ballottaggio con Iunco per una maglia da titolare.
In conferenza stampa, Roberto Boscaglia ha presentato così il match: «La Reggina? E’ una partita tra due squadre del sud che stanno facendo bene. Indipendente dal derby dobbiamo lavorare su una squadra forte, difficile da affrontare e che sta facendo bene in questo inizio di campionato. Sarà una gara difficile. Abbiamo provato tanto, stiamo pensando a diverse soluzioni e ancora abbiamo qualche dubbio. Non lavoriamo in base alla loro situazione, chi va in campo dei nostri giocatori deve sapere lavorare in tutte le situazioni avversarie. La nostra formazione non dipenderà dal valore o dall’undici titolare dell’avversario. Per noi è importante avere il sostegno del nostro pubblico, soprattutto in questo periodo iniziale dove tutto magari sembra un po’ più grande di noi. Grazie al pubblico sentiamo meno la fatica, la pressione e ci sentiamo quasi accompagnati. A volte il sostegno dei tifosi è determinante, sono contento che ci sia tutta questa gente e dobbiamo continuare così. Può anche succedere che nel futuro ci saranno dei momenti meno brillanti e i tifosi dovranno sostenerci sempre, come stanno facendo in questo momento, perchè comunque i ragazzi dentro il campo la maglia la sudano sempre».
ULTIME REGGINA Per la gara del “Provinciale”, mister Atzori confermerà, in larga parte, la squadra vista all’opera contro la Juve Stabia: pochi dubbi sul modulo, con gli amaranto che si schiereranno con il 4-3-3, e soltanto due i cambiamenti rispetto al match contro i campani: a centrocampo dentro Strasser al posto di Colucci e in avanti Gerardi dovrebbe vincere il ballottaggio con Cocco. In porta confermatissimo Benassi; la difesa a quattro sarà composta da Maicon e Foglio sugli esterni e Adejo e Lucioni al centro; in mediana troveremo Strasser, Rigoni e De Rose, con il tecnico amaranto che rinuncerà all’esperienza di Colucci, mentre in attacco il trio composto da Fischnaller, Gerardi e Di Michele.
Gianluca Atzori, intervenuto in conferenza stampa, ha presentato così il match: «Abbiamo abbondanza di qualità e quantità. Ho messo comunque tutti in guardia sul Trapani, sono partiti dalla C e stanno facendo la scalata alla Serie A. Restano nascosti ovviamente ma io vedo questo tipo di scalata. Noi abbiamo lavorato sull’uno contro uno, proprio per far si che si riesca a scardinare il loro reparto arretrato. Loro hanno la loro forza nell’attendere e ripartire, credo che faranno ciò che li ha fatti vincere l’anno scorso. Noi dobbiamo essere bravi quando abbiamo la palla ad arrivare sugli esterni e poi nell’uno contro uno esser bravi ad arrivare in porta. A Trapani dovremo essere bravi a limitare le loro qualità e le loro possibilità di gioco. Dobbiamo essere bravi a non farli ripartire stando compatti e uniti. Aggressività, reparti corti quello che serve, e dobbiamo far in modo che la partita venga gestita da noi, dobbiamo far noi il ritmo. L’obiettivo è andare a Trapani per vincere. Poi accetteremo il verdetto del campo».
PRECEDENTI Quella fra Trapani e Reggina in serie B in terra siciliana è una sfida inedita in assoluto. I granata sono infatti alla loro prima stagione nella storia in cadetteria. Tuttavia, esistono 17 precedenti assoluti tra le due squadre giocati al “Provinciale”, tra serie C e D: il bilancio sorride ai granata con nove successi, sei pareggi e due sconfitte. L’ultimo precedente risale alla stagione 1994/95, quando la Reggina vinse il campionato di C1: in quell’occasione gli amaranto si imposero per 0-1 con autogol di Cavatoio.
ARBITRO A dirigere la gara sarà Francesco Borriello della sezione Aia di Mantova. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Valerio Pegorin di Latina e Giovanni Pentangelo di Nocera Inferiore. Il IV ufficiale sarà invece Valerio Colarossi di Roma 2. Unico precedente ufficiale con il Trapani in Prima Divisione nella stagione 2011/12 (Spezia-Trapani 2-0). Uno solo anche il precedente con gli amaranto, la vittoria per 2-1 contro il Padova nella scorsa stagione. Borriello è stato anche il quarto uomo di Empoli-Trapani.
PROBABILI FORMAZIONI
TRAPANI (4-4-2): Nordi; Garufo, Martinelli, Pagliarulo, Rizzato; Nizzetto, Caccetta, Ciaramitaro, Madonia; Djuric, Mancosu. A disp.: Marcone, Priola, Terlizzi, Daì, Pirrone, Pacilli, Feola, Iunco, Abate. All.: Boscaglia.
REGGINA (4-3-3): Benassi; Maicon, Adejo, Lucioni, Foglio; Strasser, Rigoni, De Rose; Fischnaller, Gerardi, Di Michele. A disp.: Zandrini, Di Lorenzo, Ipsa, Colucci, Contessa, Dall’Oglio, Sainz-Maza, Cocco, Louzada. All.: Atzori.
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