



L'Akragas cala il tris al Pomigliano, all'Esseneto è 3-1
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Il sogno diventa realtà. Il Trapni batte il Lecce a domicilio e conquista la vetta del girone A.
FORMAZIONI:
La pretattica è stata ottima e, infatti, il Trapani scende in campo con Pirrone al centro della mediana e Mancosu davanti. Quella prevista, invece, la formazione leccese.
PRIMO TEMPO:
Fin dalle prime battute sono i padroni di casa a fare la gara. Già al 5' il Lecce prova l'affondo e Pagliarulo stende Jeda in area. Per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bogliacino che spiazza Nordi. Il Trapani fa fatica a reagire e sono ancora i giallorossi a farsi vedere dalle parti di Nordi; è proprio l'estremo difensore granata a mettere più di una pezza. Al 12' Benassi rischia grosso con un dribbling nell'aria piccola ma Mancosu non riesce ad arrivare sul pallone. La prima vera occasione del Trapani arriva al 23' con un tiro da fuori di Pirrone che si spegne sul fondo. Il pari è nell'aria e un minuto più tardi Mancosu trova il gol con un ottimo inserimento. E' 1-1. I granata prendono coraggio e ci provano ancora con Basso; Benassi è attento. Al 31' è ancora Trapani con Madonia che si incunea dalla sinistra, salvo, poi, sprecare tutto con una indecisione. Due giri d'orologio più tardi è ancora Madonia a sprecare un contropiede dove il Trapani si trova tre contro due. Il fantasista tenta la bordata da fuori che termina alta.
Al 37' è il turno del Lecce. L'ex rosanero Giacomazzi tenta la magia di tacco ma il pallone termina sul fondo. Il cronometro scorre senza troppo sussulti fino al termine della frazione.
SECONDO TEMPO:
Nessun cambio in avvio. I ritmi sono discreti fin dalle prime battute con entrambe le compagini che cercano lo spunto giusto. Il Lecce ha la prima occasione della ripresa con uno stacco di testa di Bogliacino; Nordi c'è. Boscaglia prova a cambiare qualche pedina e manda in campo Pacilli al posto di un Madonia troppo sprecone. Al 62' Pagliarulo perde Jeda che si invola ma il tiro al volo del brasiliano si spegne sul fondo di pochissimo con Nordi battuto. Il Trapani risponde con Basso sulla quale conclusione Benassi è attento. Sul capovolgmento di fronte Bogliacino da distanza ravvicinata prova a sorprende Nordi ma l'estremo granata compie il miracolo.
Miracolo di Nordi capitalizzato al meglio. Mancosu, infatti, servito magistralmente dalla destra dal neo entrato Pacilli, batte Benassi con un sinistro al volo. E' 1-2. La partita, previdibilmente, si infiamma.
Boscaglia decide di coprirsi: fuori Abate, dentro Giordano. Toma, invece, si sbilancia: fuori Falco e Ferrario, dentro Dramè e Foti. Il Lecce prova a riprendere in mano le redini della gara, mentre il Trapani si chiude e riparte. Boscaglia opta per un altro cambio: fuori Pirrone che lascia il posto a Tedesco. Tatticamente non cambia nulla e si resta sul 4-5-1. All'85' grandi proteste di Pacilli atterrato in area di rigore. L'arbitro, dopo qualche esitazione, lascia correre. L'intensità non accenna a calare neanche nei minuti di recupero con secondi di fuoco. Finisce qui. Il Trapani espugna il Via del mare.
Il tabellino:
LECCE - TRAPANI 1-2
LECCE (4-2-4): Benassi; Martinez, Diniz, Ferrario (Foti al 79'), Tomi; Memushaj, Giacomazzi; Chiricò, Jeda, Bogliacino, Falco (Dramè al 71'). A disp.: Bleve, Di Maio, Zappacosta, Vanin, Kalombo. All.: Toma
TRAPANI (4-4-2): Nordi; Rizzi, Pagliarulo, Filippi, Lo Bue; Madonia (Pacilli al 58'), Pirrone (Tedesco all'83'), Caccetta, Basso; Abate (Giordano al 76'), Mancosu. A disp.: Dolenti, D'Aiello, Docente, Gambino. All.: Boscaglia
MARCATORI: 6' Bogliacino (rig.), 24' Mancosu, 66' Mancosu
ARBITRO: Ghersini di Genova
ASSISTENTI: De Troia-Pentangelo
NOTE: Ammoniti Pagliarulo, Caccetta e Rizzi (T), Tomi e Diniz (L)
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