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Il 2012 denso di emozioni per i granata si chiude con un risultato di segno “X” contro una Cremonese che ha sofferto le offensive dei granata ma che ha retto bene l’urto con un reparto difensivo in giornata sì. Al “Provinciale”, il Trapani prova a ripetere la grande prestazione di Reggio Emilia e i presupposti ci sono tutti perché gli undici di Boscaglia scendono in campo con quella verve che si è vista per larghi tratti in questo primo scorcio di campionato, ma vuoi per imprecisione, vuoi per la bravura della difesa ospite, il risultato non cambia. Il Trapani fa la partita ma la Cremonese è pericolosa nella ripartenze tanto che Djuric per poco non fa lo scherzetto, ma D’Aiello si rivela decisivo chiudendo in angolo.
Il secondo tempo vede i grigiorossi di Giuseppe Scienza affacciarsi più volte nelle zone presiedute da Nordi anche se è sempre il Trapani ad avere il pallino del gioco: seconda frazione quindi più divertente per i circa 2.500 presenti. L’ago della bilancia delle occasioni, se sommate nei 90’, tende largamente verso il Trapani che con Basso prima su punizione, poi con Caccetta e ancora con Gambino hanno quelle più clamorose nel corso dei secondi 45 minuti. Quella di sabato è stata una partita aperta a qualsiasi risultato, in quanto alla formazione di Cremona vanno i meriti di addormentare il match per alcuni tratti per poi renderlo vivo grazie alle azioni di contropiede. Nello specifico, Nordi si traveste da Superman sul tiro a giro di Marotta. L’ultima occasione, e la più clamorosa, ce l’hanno gli ospiti ma Abate salva sulla linea.
Nel complesso, la Cremonese ha avuto le sue possibilità pur non capitalizzandole, ma di fronte si è trovata un Trapani che ha dominato sia dal punto di vista del ritmo che del gioco. Anche se con qualche sbavatura sull’ultimo passaggio, Boscaglia e i suoi hanno dimostrato che quando “giocano” per gli avversari c’è poco da fare e i frutti cominciano a vedersi visti i quattro punti di distanza dalla testa della classifica. Si spera dunque in un 2013 da protagonisti e per cominciarlo al meglio occorrerà una grande prestazione il 6 gennaio contro il Carpi.