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I tifosi rosanero, reduci dal deludente campionato del Palermo in termini di prestazioni, risultati e condizione psicologica, ieri sera hanno potuto riconciliarsi con il calcio grazie allo spettacolo che hanno offerto Lecce e Trapani. La posta in gioco era talmente alta da far pronosticare una partita molto tirata, con poco spettacolo, Come spesso accade per quelle gare tanto attese. Ed invece no: sono stati 94 minuti con parecchie emozioni, continui rovesciamenti di fronte con vive occasioni da entrambe le parti. Siamo riusciti ad ammirare un rischioso dribbling di Benassi su Mancosu a 50 cm dalla linea di porta, ripartenze in contropiede, giocate tecniche, generosità e coralità di entrambe le squadre.
Fino al gol del 1-1 di Mancosu, il Lecce, che è una squadra di almeno una categoria superiore, aveva azzeccato tutto: impostazione tattica e imposizione del gioco, ma quando meno te lo aspetti Mancosu con la sua rete da una sterzata alla gara indirizzando il Trapani a un crescendo offensivo pressochè inesauribile, culminato dalla seconda rete che rimonta così risultato della gara e primo posto in classifica. Partite con questo livello di spettacolarità sono sempre più rare: Un Plauso per Toma e Boscaglia che conducono due squadre mature e degne di traguardi importanti.
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