



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Quella del “Via del Mare”, per i tifosi di fede granata, è stata una di quelle serate che a fatica si dimenticheranno. “...È una notte come tutte le altre notti, è una notte con qualcosa di speciale…” – inizia così “La notte dei desideri”, uno dei tanti capolavori musicali di Jovanotti, canzone che sarà balzata nella mente dei granata più volte dopo il fischio finale. Eh già, perché scaricata la tensione, di adrenalina in corpo ce n’è ancora tanta, troppa e, come recita il cantautore, ogni cosa è illuminata e non si sente più il bisogno di soffrire.
Convinto dal devastante impatto sulla gara contro il Lumezzane, Boscaglia decide che ad affiancare Abate sarà l’attaccante sardo, che poi rappresenta l’unica novità di formazione rispetto alla gara di domenica scorsa. Si era ribadito a più riprese che a Lecce sarebbe stata una partita apertissima dall’inizio e le aspettative vengono rispettate perché i quattro uomini d’attacco giallorossi premono e al 5’, Pagliarulo, a detta del direttore di gara, stende in area di rigore Jeda: tiro dagli undici metri di Bogliacino e Nordi spiazzato. 1-0 e per i granata la partita è già in salita.
Basso e compagni accusano il colpo subìto a freddo, i giallorossi ne capiscono il momento e per poco non raddoppiano, ma il numero 1 trapanese è bravo a respingere col piede la conclusione di Falco. Boscaglia invita alla calma i suoi che al primo vero affondo “…raggiungono qualcosa di migliore…” con il nono gol in campionato di Matteo Mancosu. La solidità psicologica ora pende verso il Trapani che rischia di chiudere in vantaggio il primo tempo con due occasioni, entrambe a firma Madonia che prima spedisce a lato una soluzione a metà tra un tiro ed un passaggio, poi in un contropiede spreca tirando alto, quando avrebbe dovuto servire uno tra Rizzi e l’ex Vigor Lamezia.
La ripresa procede a fiammate perché i 22 in campo hanno dato tanto durante la prima parte ma sono sempre i salentini a rendersi pericolosi per primi con Jeda che, in posizione regolare, fallisce con Nordi che può solo soffiare per mandare fuori il pallone dell’ex Cagliari. Al 20’ Nordi si prende la rivincita su Bogliacino, compiendo un autentico prodigio sul destro ravvicinato dell’uruguaiano e il detto del “gol sbagliato, gol subìto” si compie 120 secondi dopo quando, su ripartenza, Pacilli confeziona un grande assist per il numero 11 che con un piattone di sinistro insacca alle spalle di Benassi. Prima doppietta granata di Mancosu che dunque va “…un po’ oltre le abitudini correnti…” e che “…spalanca la porta della gabbia…”, la porta del nuovo primato in classifica.
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