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COMMENTO Da una parte e dall’altra, addetti ai lavori e tifosi, speravano nella vittoria della propria squadra e così come spesso accade in questi casi il risultato finale è un pari. Che accontenta tutti? In realtà non credo sia così. Perché lo Spezia giocava la prima di tre “finali” (prossime giornate contro Cremonese e Trapani) per capire se la corazzata ultramilionaria potesse giocarsi la prima posizione e con tre vittorie lo avrebbero capito con prepotenza. Il Siracusa, di contro, voleva naturalmente vincere, ma doveva uscire indenne dal “Picco” e ce l’ha fatta.
Un pareggio che vale oro per gli azzurri di Sottil, nonostante il primato ceduto ai cugini trapanesi, perché permette di allungare la serie positiva e di capire e far capire, se per caso ce ne fosse stato bisogno, che il Siracusa è forte. Certo, se la battuta di Mancosu fosse finita pochi centimetri più in là, probabilmente staremmo parlando di un risultato quasi epocale, ma va bene così. Adesso tutte le componenti che gravitano vicino agli aretusei devono stringersi attorno a Baiocco e compagni, i tifosi devono tornare a riempire il “De Simone” contro FeralpiSalò per continuare a inseguire quel sogno che giornata dopo giornata sembra un passetto alla volta più vicino…Con una importantissima consapevolezza “Siamo una squadra forte”.
FORMAZIONI Serena decide di lanciare Iunco davanti, in coppia col rientrante Evacuo. In difesa Ricci prende il posto dello squalificato Mora, mentre Lollo viene preferito a Buzzegoli in mediana. Sottil opta per un cambio modulo, arretrando Giordano di qualche metro per affiancarlo a Moi e Fernandez, con Davide Baiocco a muovere i fili della squadra a centrocampo e Mancosu alle spalle del duo Coda-Zizzari.
PRIMO TEMPO Parte a ritmi forsennati lo Spezia, sostenuto dai quasi 6000 spettatori presenti, che ci prova con Casoli al 2’, palla alle stelle. Al sesto giro di lancette aretusei sfortunati: Capocchiano vola sulla fascia sinistra e prova il cross, Lucioni non è pulito nell’intervento e Mancosu si coordina bene per battere al volo baciando la traversa in un “Picco” ammutolito per qualche istante. Al 10’ la risposta ligure: Iunco dalla fascia vede Vannucchi che batte di prima intenzione, Moi si frappone tra palla e porta e devia in corner. Al 22’ gli ospiti ci provano con capitan Baiocco che, servito da Coda, prova a sorprendere Russo che dice ‘no’. Al 24’ il vantaggio dello Spezia: Madonna recupera palla e supera la trequarti azzurra lasciando partire un bolide che un incolpevole Paolo Baiocco è costretto a raccogliere dal sacco, è 1-0. Intorno alla mezz’ora è ancora Davide Baiocco a provarci dalla distanza, Russo si distende e smanaccia. Al 37’ Vannucchi, direttamente da calcio piazzato, pesca la testa di Murolo che incorna di poco a lato. Sottil cambia modulo, arretrando gli esterni Lucenti e Capocchiano e spostando a centrocampo Giordano. Proprio dai piedi di quest’ultimo parte l’azione del pareggio. È il minuto 43, verticalizzazione del tuttofare aretuseo, Coda in fuorigioco si disinteressa del pallone che arriva a Mancosu, tocco morbido e Russo scavalcato da un dolcissimo pallonetto, è 1-1. Finisce così la prima frazione, Spezia-Siracusa 1-1.
SECONDO TEMPO Lo Spezia ci prova già al 51’ con Iunco, ma Baiocco blocca sicuro. Cinque minuti dopo è Lollo a tentare la botta dalla distanza che termina innocua tra le braccia del numero 1 siracusano. Pochi giri di lancette dopo Casoli prova ad ingannare il direttore di gara cadendo in area, il sig. Ripa di Nocera non ci sta e lo ammonisce per simulazione. Sottil fa giocare i suoi in modo compatto e tiene la squadra corta e per Evacuo, opaca la sua prestazione, e compagni è difficile trovare spazi. Solita girandola di sostituzioni per entrambe le squadre e al 77’ è lo Spezia a sfiorare il vantaggio: contropiede perfetto di Testini che vede l’inserimento di Casoli e lo serve, l’ala ligure tenta il tiro di prima intenzione ma Paolo Baiocco è maestoso e sventa la minaccia. Sottil richiama in panchina Zizzari, diventato da poche ore papà, per Bongiovanni e l’ultima emozione del match la regala Marotta di testa, ma la palla è ancora una volta dominata da un sicuro Baiocco. Finisce così, Spezia-Siracusa 1-1.
IL TABELLINO
SPEZIA (4-3-1-2) Russo; Ricci, Murolo, Lucioni, Madonna; Casoli, Lollo, Bianco; Vannucchi (51’ Testini); Evacuo (61’ Marotta), Iunco (69’ Guerra). A disp.: Conti, Bianchi, Gentili, Buzzegoli. All. Serena
SIRACUSA (3-4-1-2) P. Baiocco; Giordano, Moi, Fernandez; Lucenti, Spinelli, D. Baiocco, Capocchiano; Mancosu (62’ Pepe); Coda (57’ Testardi), Zizzari (80’ Bongiovanni). A disp.: Fornoni, Ignoffo, Pippa, L. Calabrese. All. Sottil
ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore (Maspero – D’Apice)
MARCATORI: 24’ Madonna (Sp) – 43’ Mancosu (Si)
NOTE: ammoniti Madonna, Lollo, Casoli, Iunco, Bianco (Sp) – Capocchiano, D. Baiocco (Si); espulso al 90’ Casoli per doppia ammonizione; spettatori circa 6.000