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Allo stadio “Picco” domenica andrà in scena una sfida che potrebbe lanciare la volata definitiva del Siracusa o rilanciare la rimonta dello Spezia. Conosciamo meglio gli aquilotti.
STORIA Lo Spezia ottiene nel 2006 la promozione in serie B che mancava da ben 55 anni, ma l’avventura tra i cadetti dura appena un paio di stagioni quando, visti gli ingenti debiti, la società retrocede sul campo e viene messa in liquidazione, costretta a ripartire dalla serie D. Al primo anno di dilettanti, perde agli spareggi promozione ma viene comunque ripescata in seconda divisione. Nella stagione 2009/2010 vince i play off e ottiene la prima divisione e la scorsa stagione dopo un buon avvio e un finale deludente, conclude il campionato al 6° posto.
CELEBRI Sono parecchi gli allenatori più o meno celebri che si sono seduti sulla panchina dello Spezia. Negli anni ’70 gli “esordienti” Nedo Sonetti e Franco Scoglio, arrivando a tempi più recenti Giampiero Ventura, Claudio Onofri, Giuseppe Savoldi e Attilio Lombardo.
Giocatori. Partiamo da uno che è cresciuto proprio con la maglia bianconera, l’estremo difensore Enrico Albertosi, campione d’Europa nel 1968 e vicecampione al Mondiale del 1970. Ha chiuso la carriera in Liguria, dopo tanti anni al Torino, il difensore Roberto Maltagliati, mentre il percorso inverso ha fatto il portiere Andrea Mazzantini, che dopo l’avventura a La Spezia è passato a Venezia, Inter e Perugia. Da sempre solido il rapporto con l’Inter e proprio in prestito dai nerazzurri sono arrivati i giovanissimi Pandev (ora al Napoli), Meggiorini (Torino) e Dellafiore (Novara). Nel 2000 ha indossato la maglia dello Spezia, in prestito dal Bologna, Cristian Zaccardo. Parecchi anche i calciatori che nel corso degli anni hanno giocato per gli aquilotti e che oggi sono diventati allenatori. Dall’attuale mister del Taranto Davide Dionigi, all’assistente di Mancini al Manchester City Fausto Salsano, passando per Giuseppe Sannino (Siena) e Luciano Spalletti oggi alla guida dello Zenit in Russia.
STAGIONE IN CORSO Tanti i proclami estivi, per addetti ai lavori e non lo Spezia era la “corazzata” del girone. In realtà la squadra stenta e nelle prime giornate raccoglie la miseria di tre vittorie, due pareggi e ben cinque sconfitte. Dopo il pareggio, seppur non entusiasmante, di FeralpiSalò gli aquilotti non perdono più un colpo e arrivano al match con gli aretusei in serie positiva da 10 giornate. Filotto positivo soprattutto fuori casa, infatti sono quattro le vittorie corsare consecutive, mentre negli ultimi quattro match giocati davanti ai propri tifosi due vittorie (Frosinone e Prato) e due pareggi (Barletta e Triestina).
L’ALLENATORE Panchina affidata in estate all’esperto Elio Gustinetti, cacciato dopo la pesante sconfitta subita dalla Cremonese alla quinta giornata. Al suo posto Michele Serena, ex difensore tra le altre di Fiorentina, Sampdoria, Atletico Madrid e Inter. Comincia la carriera da allenatore nel 2008 alla guida degli allievi del Venezia e successivamente proprio della prima squadra lagunare. Alla guida del Mantova, in serie B, non riesce ad evitare la retrocessione e la scorsa stagione, a Grosseto sempre tra i cadetti, conclude il campionato in 15^ posizione. Fa giocare i suoi con un 4-4-2 molto proiettato in avanti, che comunque in corso d’opera trasforma spesso in 4-3-3 o in 4-3-1-2.
LA SQUADRA
PORTIERI Il numero 1 è Danilo Russo, arrivato dal Genoa, ma nelle ultime due stagioni protagonista a Vicenza in B. Classe ’87, è stato finora uno dei migliori portieri del girone. In panchina l’esperto Conti.
DIFENSORI Non saranno del match lo squalificato Mora e l’infortunato Rivalta. Il giovane Pedrelli, assente dallo scorso ottobre, potrebbe avere qualche chance di ritornare tra i convocati di mister Serena. Nella difesa a 4 dei liguri, sull’out destro potrebbe trovare spazio il giovane Ricci, arrivato in prestito dal Cesena, ma non è esclusa la presenza dell’esperto Bianchi, già tre reti stagionali per lui. Sulla fascia opposta, pur nascendo come ala destra, è stato provato in allenamento l’ex Atalanta Nicola Madonna. La coppia di centrali sarà formata dal rientra Murolo, che ha scontato la squalifica domenica scorsa, e l’ex Barletta Lucioni. Potrebbero trovare spazio a match in corso il giovane Gentili e il camerunense Enow.
CENTROCAMPISTI Tanti dubbi per Michele Serena, vista la grande abbondanza di uomini a disposizione. Non sarà del match Papini, sulla via del recupero ma ancora out per domenica. Il fantasista Vannucchi, l’ala mancina Testini e il furetto Casoli si giocano il posto di esterni di centrocampo con i primi due leggermente favoriti a partire dal 1’. Chiavi del centrocampo affidate all’ex Varese Buzzegoli e al suo fianco, altro ballottaggio, uno tra Lollo e Bianco.
ATTACCANTI Rientrano dalla squalifica le punte Iunco ed Evacuo, proprio quest’ultimo è attualmente il capocannoniere del girone. Qualche chance di partire dall’inizio anche per il nuovo arrivato Marotta, decisivo domenica scorsa contro il Piacenza. Proprio dai biancorossi è arrivato da pochi giorni il promettente Guerra, che dovrebbe comunque partire dalla panchina. Completa il reparto il giovane Marras.
PROBABILE FORMAZIONE
SPEZIA (4-4-2) Russo; Ricci, Murolo, Lucioni, Madonna; Vannucchi, Buzzegoli, Bianco, Testini; Iunco, Evacuo. A disp.: Conti, Bianchi, Enow, Lollo, Casoli, Guerra, Marotta. All. Serena
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